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    Superbike: Toseland e Bayliss dettano legge. In ritardo Max Biaggi

    James Toseland

    Straordinario spettacolo quello che i campionissimi della Superbike hanno regalato ai presenti sul circuito di Assen e ai tanti spettatori da casa.
    L'inglese del team Honda Ten Kate, James Toseland, e l'australiano Troy Bayliss della Ducati Xerox, hanno dato una vera e propria lezione di guida ai rivali.
    In gara 1 "Giacomino" (come lo chiamano affettuosamente i tifosi italiani), ottiene la vittoria davanti ad un caparbio Noriyuki Haga, competitivo fino agli ultimi giri.
    Ma lo show vero e proprio lo si vede in gara 2, dove James e Troy nel corso delle ultime tornate, danno vita ad un duello a dir poco epico.
    Si conteranno oltre dieci sorpassi solo nei tre giri finali. 
    Epilogo al cardiopalma: la spunta l'australiano riuscendo a sfruttare la scia del rivale proprio a pochi metri dal traguardo.
    Nove millesimi il "nanovantaggio" che vale il gradino più alto del podio.
    Max Biaggi fatica nella prima manche (solo sesto), riesce a ritrovare confidenza con la moto nella seconda agguantando un buon terzo posto.
    Nella classifica generale mantiene il secondo posto assoluto alle spalle dello stratosferico Toseland.
    Tra poco arriveranno le piste favorevoli alla Suzuki. Forza Max, gas a manetta!

    via | MSN Sport

    Roma Lazio 0-0: derby dal pareggio annunciato?

    Derby Roma Lazio
    Quello tra Roma e Lazio è stato un derby all'insegna della prudenza, forse della paura da ambo le parti.
    Le due squadre hanno si tentato a corrente alternata di portare a casa i tre punti, ma con l'obiettivo primario di non prenderele, e poi, se fosse capitata l'occasione giusta, di punire l'avversario.
    Nessun trofeo in palio, classifica tranquilla per entrambe, ma si sa, il derby è il derby e spesso è più importante non perderlo che vincerlo.
    Durante il match, dominio territoriale dei giallorossi che sono andati più volte al gol nei primi 45 minuti, con Totti, Mancini, Perrotta e Taddei.
    Nella ripresa gli uomini di Luciano Spalletti sembrano addormentati mentre i biancocielesti si rendono pericolosissimi in un paio di occasioni.
    Niente da fare.
    Il tempo di qualche sostituzione di rito e poi tutti a casa... o al mare vista la giornata.
    Probabilmente questo derby verrà ricordato solo per il record di presenze nelle stracittadine di capitan Totti (23).
    Tutto il resto, è noia...

    via | MSN Sport

    Manchester ad un passo dal titolo

    Manchester UtdMentre il Milan gioca il suo anticipo di campionato, a Torino, contro la locale formazione granata, dal Regno Unito arriva la notizia che, il Manchester United, che mercoledi contenderà ai rossoneri la qualificazione alla finalissima di Champions League ad Atene, è virtualmente Campione d'Inghilterra. Infatti alla terzultima di campionato, i Red Devils vincono in rimonta sull'Everton 4-2, mentre il Chelsea pareggia in casa col Bolton 2-2. Ora Sir Alex Ferguson ha 5 lunghezze di vantaggio su Mourinho.

    Ferguson risparmia in avvio Ronaldo, il suo United soffre fin da subito e va sotto a causa del piazzato di Stubbs deviato da Carrick. Le cose precipitano in apertura di ripresa, quando il portoghese Fernandes ubriaca Brown con una finta di bacino e inchioda Van der Sar sul primo palo. Solo una papera di Turner, richiamato dal prestito allo Sheffield Wednesday per questa partita, permette a O'Shea di riportare in carreggiata lo United. Alla mezz'ora della ripresa, dentro Cristiano Ronaldo, ma Phil Neville, che pasticcia terribilmente firmando l'autorete del pari. A completare la rimonta ci pensa Wayne Rooney, che piazza il destro della vittoria e giustifica i fischi dei suoi ex tifosi, baciando la maglia, prima di mandare in porta il 21enne Eagles, in gol nel giorno del suo esordio con i Red Devils. Il morale è alto in casa Machester United, anche grazie al Bolton, capace di fermare Shevchenko e compagni dista ora 5 punti dalla vetta della Premier. Il Milan è avvisato.

    Via | MSN Sport

    Delio Rossi: quale scommessa?

    Delio Rossi Si sa: gli sportivi sono tra le categorie che più di ogni altra cedono alla scaramanzia. Non fanno eccezione i calciatori. E nemmeno... gli allenatori.

    E' ormai celebre, il bagno di Delio Rossi che si tuffa nella fontana del Gianicolo dopo il derby della capitale, stravinto dalla formazione biancoceleste, nel girone di andata. Le foto di quel gesto, frutto di una scommessa con sè stesso, oltre che con la sorte, sono state sulle prime pagine di tutti i giornali, divenendo il simbolo dell'orgoglio laziale.

    A chi gli ha chiesto cosa avrebbe fatto questa volta in caso di ulteriore successo, il sanguigno Delio ha inizialmente spergiurato che questa volta non si sarebbe lasciato andare.

    In realtà, secondo 'Cittaceleste.it', uno dei siti piu' conosciuti fra i tifosi laziali, il Mister biancoceleste avrebbe promesso una maratona karaoke e un tuffo, che forse non sara' bagnato, ma piu' che altro "un gesto eclatante". Lo stesso sito Web promette che, almeno fino alle 12 di domenica, manterrà il segreto sul luogo dove il tecnico ha intenzione di cantare e soprattutto dove vuole effettuare questa specie di tuffo acrobatico. Staremo a vedere. Roma permettendo ovviamente.

    Via | MSN Notizie

    Ibrahimovic sotto i ferri

    Mentre l'Inter dei record festeggia il suo quindicesimo scudetto una brutta notizia vede protagonista uno dei fautori della trionfale cavalcata in campionato.
    L'attaccante svedese Zlatan Ibrahimovic, sara' operato nei prossimi giorni ad Amsterdam per risolvere un problema al retto femorale.
    Per lui la stagione calcistica è praticamente conclusa.
    Lo stop previsto è di almeno un mese.
    A rischio, secondo quanto riportato dal sito ufficiale dell'UEFA, anche le due gare di qualificazione che il calciatore dovrebbe giocare con la nazionale svedese contro Danimarca e Islanda.
    Gli impegni del 2 e del 6 giugno sono molto importanti ed il venticinquenne di origine bosniaca farà di tutto per esserci.
    Se fino a qualche tempo fa Zlatan risaltava molto più per le sue giocate che come goleador, stavolta Ibra sembra aver smentito tutti quest'anno realizzando ben 15 reti.
    In bocca al lupo. Ti vogliamo rivedere presto in campo!
     

    Dida Vendesi

    Dida vendesi Questa mattina, tampbureggiante on-line la notizia di un utente e-Bay, che avrebbe messo in vendita addirittura Nelson Dida.

    Il "venditore" in questione, esasperato dalle prestazioni del numero uno rossonero, sempre più costellate di errori e vere e proprie papere, ha fatto partire l'asta da 1 centesimo di euro.

    Onesta la descrizione del "prodotto", dettagliato in tutte le sue pecche: uscite alte, senso della posizione, copertura del primo palo e quant'altro. A chi si fosse aggiudicato l'acquisto, in omaggio, sarebbe stato consegnato anche un pacchetto composta dagli altri quattro portieri il cartellino dei quali è di proprietà del Milan A.C.

    L'annuncio è già stato rimosso dal sito di e-Bay ovviamente, perchè l'asta " "…viola la regola eBay... riguardo organi, spoglie e materiale organico umano…"

    Al di là della simpatica forma di protesta, rimane significativo il disamore della tifoseria rossonera, così come è evidente la preoccupazione per questo finale di stagione che, in Europa, potrebbe anche riservare, grosse soddisfazioni. Dida Permettendo.

    Aspettando il derby di Roma. Totti in tribuna?

    Free Image Hosting at allyoucanupload.comE' solo giovedì ma nella capitale si respira già aria di derby.
    Basta accendere una delle numerosissime radio romane che con simpatia e tanto folclore diffondono nell'etere l'amore per il calcio.
    Basta scendere in strada, frequentare i mercatini rionali, i vicoli di Trastevere, le piazze del centro per accorgersi che a Roma la stracittadina è semepre la stracittadina.
    Ma dopo quanto successo a Catania è inutile nascondere come in previsione della partita l'attenzione dei media ricada soprattutto sulla discorso sicurezza.
    Cinquecento steward al lavoro, uno stadio Olimpico non completamente gremito di spettatori e valutazione degli striscioni da introdurre.
    Il prefetto di Roma, Achille Serra, sembra avere le idee chiare.
    Al momento si attendono tra i 60 e i 65 mila spettatori.
    Ma da un punto di vista prettamente calcistico si rischia di assistere ad un derby senza Totti.
    Il capitano giallorosso accusa ancora un grosso fastidio a causa di un versamento che gli causa l'infiammazione del nervo sciatico.
    Checcho = spettacolo. Speriamo davvero che il numero dieci possa essere della partita e soprattutto possa scendere i campo in buone condizioni fisiche.

    Milan: magie e rimpianti

    Kakà protagonistaLe magie: quelle di Kakà, semplicemente strepitoso. Il brasiliano ha tenuto in scacco da solo l'intera retroguardia inglese priva, tra l'altro di tre titolari. Due goal di fattura sublime quelle del fuoriclasse carioca che, di fatto, ha nettamente vinto il duello a distanza con l'asso lusitano del Manchester United, Cristiano Ronaldo.

    Due reti simili, una su assist di Seedorf, l'altra su lancio di Dida e poi, slalom gigante del fantasista rossonero in mezzo alla derelitta difesa Red, e Milan che ribalta il risultato, chudendo la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-1 dopo che ad inizio partita, Cristiano Ronaldo, su complicità del solito Dida, aveva portato in vantaggio i suoi.

    I rimpianti, quelli di non essere stati abbastanza cattivi da segnare il terzo goal ad inizio ripresa, pur avendone la possibilità. Quelli di aver arretrato troppo il raggio d'azione, lasciando avvicinare troppo gli avversari. E, soprattutto, quelli di aver perso quella palla a centrocampo con Brocchi, reo di aver innescato il contropiede finalizzato da Wayne Rooney al minuto 91, ancora con la complicità del numero 1 (solo di maglia) rossonero, dopo che lo stesso attaccante aveva portato l'incontro in parità.

    Rimangono pesantissimi i due goal segnati in trasferta, ma i rimpianti sono tanti, perchè costringere il Manchester ad attaccare al Meazza offrendo il fianco al Milan è un conto. Essere costretti a vincere, offrendo il contropiede a Ronaldo & Co. è un altro discorso.

    Foto | MSN Sport

    Per il Milan Old Trafford espugnabile

    Clarence Seedorf

    Tutti davanti alla tv a tifare per i rossoneri!
    Superato il Bayern, gli uomini di Carlo Ancelotti affronteranno quel Manchester United che due settimane fa ha inflitto una punizione fin troppo severa a Totti & Co.
    Mancherà Ronaldo, bomber finalmente ritrovato (e dimagrito), ma ci saranno Clarence Seedorf e Ricardo Kakà che al momento sembrano davvero poter fare la differenza.
    Per il brasiliano Sir Ferguson dovrebbe aver già organizzato una gabbia per limitarne il raggio d'azione.
    Staremo a vedere.
    In ogni caso pare incredibile come il Milan, partita dopo partita, abbia ritrovato gioco, vittorie e sicurezza nei propri mezzi.
    Il quarto posto in campionato sembra davvero a portata di mano, la vittoria in Champions League un sogno, non del tutto irrealizzabile.
    Intanto i cugini nerazzurri festeggiano il quindicesimo tricolore.
    Ci auguriamo tutti che ben presto Milano riviva un altro importante momento di festa sportiva!

    via | MSN Sport

    Esonerati Guidolin e Giordano. Presidenti troppo esigenti?

    Guidolin

    A volte vanno, a volte tornano.... e a volte rivanno!
    Più che un valzer delle panchine sembra trattarsi di una vera e propria maratona della tarantella che ha visto protagoniste due delle tre compagini siciliane della serie A.
    Bruno Giordano, ex bomber di Lazio e Napoli, è stato esonerato per la seconda volta in questa stagione dal presidente Franza.
    I giallorossi del Messina sembrano oramai destinati alla B dopo le ultime quattro sconfitte rimediate con il tecnico trasteverino.
    Al suo posto siederà sulla panchina Bruno Bolchi.
    Stessa sorte è toccata a Francesco Guidolin da tempo nel mirino del presidente rosanero "mangia-trainer" Zamparini.
    Stavolta, dopo undici partite senza una vittoria e all'indomani della sconfitta casalinga contro il traballante Parma, c'è stato poco da fare.
    Per il momento tutto è nelle mani del vice Renzo Gobbo.
    "E' una scelta dolorosa - ha detto Zamparini - che però andava fatta per responsabilizzare i giocatori affinché s'impegnino al massimo in queste ultime cinque partite per raggiungere almeno un piazzamento in Uefa".
    Caro Zamparini, non vince sempre chi spende di più, ma spesso chi spende meglio...

    via | MSN Sport

    E' Ronaldo il migliore

    Cristiano RonaldoC'è grande attesa per il Derby dei Diavoli, in programma questa sera al Teatro dei Sogni, l'Old Trafford. Già da giorni si parla della sfida stellare tra Cristiano Ronaldo e il fantasista rossonero Kakà, capocannoniere della Champions League.

    In attesa che i due si affrontino sul campo, è arrivato l'ennesimo riconoscimento per la straordinaria, se pur breve, carriera il numero 7 dello United. Il fuoriclasse lusitano del Manchester, che ha vinto la concorrenza di Didier Drogba e Paul Scholes, è stato nominato giocatore dell"anno e miglior giovane dalla Professional Footballers' Association.

    Il talentuoso portoghese sta disputando una stagione a dir poco esaltante. 21 i gol stagionali, di cui 16 in Premiership con ancora sette gare da disputare, per quella che è la sua miglior annata dal punto di vista realizzativo. Speriamo continui a incrementare la sua media relazzativa. Solo nella Premier League però.

    Via | MSN Sport

    Valentino Rossi umiliato

    Casey Stoner Casey Stoner e la Bridgestone dettano legge a Istanbul, Valentino Rossi e la Michelin affondano. Sul tracciato turco l'australiano della Ducati ottiene il suo secondo successo stagionale tagliando in solitaria il traguardo davanti a Toni Elias e ad un rinato Loris Capirossi, strappando la leadership in campionato al pesarese, ora a -10.

    Caso più unico che raro vedere il numero 46 tagliare il traguardo in decima posizione, tanto più dopo essere partito in pole position. Eppure è così. Una gara tutta da dimenticare per il Dottore che, inizia con errore in curva e finisce lungo.

    Capita. Ma Valentino ci ha abituato a grandi rimonte e non sarebbe una novità se rimediasse alla grande al suo stesso errore. E invece, accade l'imponderabile. La gomma posteriore si deteriora all'inverosimile, contribuendo in maniera determinante al crollo del pilota di Tavullia che ha perso posizione su posizione, fino all'umiliante (per lui almeno) decimo posto.

    Il campionato è appena iniziato e non è il caso di drammatizzare, ma la sensazione è che per Rossi sarà una stagione molto, ma molto, dura.

    Foto | MSN Sport

    Delirio Inter

    Festa Inter E' arrivato finalmente! Il tanto sospirato scudetto numero 15 (qualcuno dice 14) è arrivato, ha investito la tifoseria nerazzurra in un caldo pomeriggio primaverile in quel di Siena. E' arrivato con qualche giorno di ritardo, almeno per chi avrebbe preferito festeggiarlo fra le mura amiche, ma è arrivato con largo anticipo sull'epilogo ufficiale del campionato.

    Significativo come il suggello su questo scudetto sia stato apposto dall'uomo, per molti versi, più rappresentativo di questa Inter, Marco Materazzi. Il più interista di tutti, uno dei pochi italiani nella rosa, personaggio controverso, spesso criticato ma assolutamente genuino. Matrix ha aperto i festeggiametni al Franchi di Siena, contro una formazione bianconera (ironia della sorte) portanto in vantaggio i suoi e ha poi regalato altri tre punti alla classifica da record nerazzurra, trasformando il calcio di rigore del 2-1 definitivo.

    La Roma, dal canto sua, rassegnata da tempo a veder festeggiare i milanesi, è riuscita anche ieri a fare un piccolo dispetto all'armata di Mancini, perchè perdendo a Bergamo, ha costretto i tifosi a brindare da casa, almeno inizialmente. Poi, al triplice fischio, Milano è stata invasa da caroselli, trombe e bandiere nerazzurre che si sono riversate in centro per una festa inebriante attesa per troppo tempo.

    E allora amici interisti, godetevelo questo scudetto, ottenuto con una prova di forza disarmante e che non lascia spazio a polemiche o dubbi. Complimenti Campioni! E che la festa continui.

    Foto | MSN Sport

     

    Europei 2012. Berlusconi commenta: "Se al gorverno ci fossi stato io..."

    Silvio BerlusconiL'Italia piange per l'occasione gettata al vento.
    Organizzare gli Europei del 2012 avrebbe dato l'occasione giusta al nostro paese per rilanciare l'immagine del nostro calcio nel mondo, ma non solo.
    Manifestazioni di questo tipo portano nelle casse degli organizzatori montagne di denaro solitamente destinate all'ammodernamento degli impianti sportivi e all'abbellimento delle stesse città ospitanti.
    Inutile sottolineare come la politica non possa restar fuori da questo giro di soldi e di interessi.
    Se il ministro dello sport Giovanna Melandri versa lacrime di delusione, Silvio Berlusconi approfitta di quanto successo per rilanciare l'immagine dell'opposizione.
    "Avete visto cos'e' successo con gli Europei? Se ci fossi stato io a Palazzo Chigi, vi posso assicurare che non sarebbe succedesso nella maniera piu' assoluta".
    Parola del Cavaliere...

    via | MSN Notizie

    Vieri chiede i danni all'Inter

    Vieri in vacanza

    Christian Vieri torna a fara parlare di sè. Proprio mercoledì, nel corso di Empoli-Atalanta era tornato di nuovo in campo, riassaporando il gusto dell'erba e del pallone, pronto a promettere un finale di stagione degno del suo passato.

    Oggi però, sui quotidiani e non solo, Bobo è salito alla ribalta per la decisione di denunciare Telecom e l'Internazionale F.C. per una cifra complessiva di 21 milioni di euro.

    La decisione del campione è dettata da quanto emerso durante la scorsa estate nell'ambito della vicenda Calciopoli. Ricorderete infatti come Moratti ammise che per un periodo piuttosto lungo, fece pedinare Christian Vieri, sospetto di godersi un po' troppo la vita. In effetti l'ex numero 32 nerazzurro ha a lungo riempito le pagine di gossip dei vari rotocalchi, fermo restando che nel frattempo, forniva grandinate di goal alla causa interista.

    In ogni caso, il Bobone nazionale, si è sentito offeso, umiliato e mortificato dall'atteggiamento del suo allora presidente che, usufruendo delle "amicizie" in Telecom, fece anche intercettare le telefonate del giocatore. Alla faccia della privacy.

    La risposta dell'oggi atalantino? Una richiesta di risarcimento danni di 12 milioni di euro notificata a Telecom Italia, come se non avesse già abbastanza problemi, e altri 9 milioni al patron nerazzurro. Staremo a vedere.

    Foto | MSN sport

    Due giornate ad Adriano: è giusto?

    2 giornate ad Adriano

    L'eventuale festa scudetto dell'Inter Adriano potrebbe vederla dalla tribuna. Il giudice sportivo ha infatti punito l'attaccante per aver simulato nel rigore concesso all'Inter nella sfida con la Roma. Adriano è stato squalificato due giornate e dunque salterà gli impegni contro Siena ed Empoli, che potrebbero dare all'Inter la certezza matematica del 15° titolo.

    Che il buon Adriano avesse simulato era evidente anche agli spettatori del terzo anello del Meazza, ma la decisione di sottoporre l'evento alla prova televisiva fa sorgere dei quesiti. Premesso che saremmo tutti felici se finalmente si cominciasse a punire i simulatori, ci si chiede perchè Adriano sì e Gilardino contro il Palermo no, per esempio.

    E che dire dello stesso Materazzi che sugli sviluppi di un corner, stramazzava al suolo come colpito da una scarica di tensione a 12000 Volt, rotolando ripetutamente su sè stesso, per aver urtato la spalla di Panucci? E poi, non si era detto che la prova televisiva, sarebbe stata utilizzata solo nel caso in cui l'arbitro non avesse visto? E se il rigore fosse risultato decisivo, magari non solo ai fini dell'incontro ma per le sorti dello stesso campionato? Sarebbe stata più pesante la squalifica? Avrebbero ripetuto la partita? Insomma, viva la lotta alla simulazione e ai simulatori, ma con giudizio e criterio. E che la legge sia uguale per tutti!

    Via | MSN Sport

    Classifica FIFA: Italia di nuovo in testa

    Italia Dopo la brutta batosta rimediata ieri a Cardiff, l'Italia si consola con altro.
    Nell'ultima classifica mondiale stilata dalla FIFA, gli azzurri riconquistano la prima posizione del ranking superando la rappresentativa Argentina.
    Al terzo posto troviamo il Brasile, seguito da Francia e Germania.
    L'attuale leadership è frutto della vittoria ottenuta dai nostri in quel di Bari contro la nazionale Scozzese.
    Speriamo di riconfermarci nei prossimi fondamentali appuntamenti europei.

    Le prime dieci posizioni del Ranking FIFA

    1. Italia (1604 punti)
    2. Argentina (1594 punti)
    3. Brasile (1520 punti)
    4. Francia (1496 punti)
    5. Germania (1393 punti)
    6. Olanda (1302 punti)
    7. Portogallo (1292 punti)
    8. Inghilterra (1278 punti)
    9. Spagna (1237 punti)
    10. Repubblica Ceca (1169 punti)
     
    via | MSN Sport

    Totti rovina la festa all'Inter

    La Roma rovina la festa ll’Inter

    Gran primo tempo giallorosso con l'Inter che sta a guardare, paralizzata forse dall'emozione del traguardo ad un passo. La corazzata nerazzura dimostra di non gradire il Mercoledì, giorno generalmente riservato alle Coppe Europee e scende in campo molle e impaurita. La squadra di Spalletti fa la partita e chiude il primo tempo meritatamente in vantaggio, grazie al goal di Perrotta allo scadere.
    Nel secondo tempo si vede un'altra Inter, determinata a non farsi rovinare la festa, attesa da quasi vent'anni. Si susseguono le emozioni da una parte e dall'altra, fino al pareggio meneghino, grazie a Marco Materazzi che trasforma un calcio di rigore inesistente, procurato furbescamente e vigliaccamente da un Adriano che per tutta la partita ha fatto la parte del lampione.
    Quando la Roma sembra non poter tenere più, con l'Inter che si fa sempre più convinta e arrembante, arriva il premio ormai inaspettato per giallorossi: corre il minuto 89 quando Totti calcia di destro su punizione trovando la deviazione di Figo che inganna Julio Cesar e rimanda la festa dell'Inter, mentre la gioia giallorossa viene completata al 95' dal destro di Cassetti che si insacca nell'angolino per il 3-1 finale: la prima sconfitta dell'Inter in campionato proprio in quello che doveva essere il giorno dello scudetto.
    Chiamatela "paura di vincere", "braccino" o come volete voi, ma la squadra di Mancini si ferma sul più bello, dicendo addio ad un bel po' di record: dall'imbattibilità ai 100 punti in campionato.
    Ma le bottiglie di Champagne rimangono in fresco, almeno fino a domenica, più probabilmente fino al 29 aprile, in casa con l'Empoli.
    Complimenti alla Roma che ritrova vigore anche in vista della finale di Coppa Italia, ancora contro i nerazzurri.
     

    Berlusconi: "Ho messo da parte 100 milioni per Ronaldinho"

    Ronaldinho Che il dentone più pagato e più famoso al mondo, sia sulla lista della spesa del Milan, non è un mistero. Così come non è un mistero che costi uno sproposito tra cartellino, ingaggio, diritti di immagine, la fantomatica clausola rescissioria e quant'altro.

    Sempre più insistentemente però, si parla di un'intromissione diretta del Presidente del Milan, Silvio Berlusconi, in quella che, per il momento è soltanto un'ipotesi di trattativa futura.

    Nella mattinata di oggi, sui vari quotidiani, sportivi e non, riecheggia una dichiarazioe shock dell'ex Presidente del Consiglio: "Ho messo da parte 100 milioni di euro per Ronaldinho".

    Al di là della cifra spropositata, non tanto per il valore del giocatore ma proprio in senso assoluto, sarebbe veramente un affare, qualora si concretizzasse?

    Riuscirebbe il Milan a colpare il gap con l'Inter e le altri grandi europee? Sarebbe realmente un vantaggio la coabitazione con Ronaldo e Kakà? Oppuer questo eventuale colpo di mercato avrebbe più riscontri mediatici che sportivi, magari aprendo le porte ad un trasferimento dello stesso Kakà al Real Madrid?

    E che dire degli altri reparti? Ci sarebbero fondi sufficienti per puntellare con presenze determinanti quei ruoli in difesa e a centrocampo in particolare che tanto fanno sospirare i tifosi rossoneri? Lo scopriremo solo con l'arrivo della prossima estate, che si prospetta torrida.

    Foto | MSN Sports

    Euro 2012 a Polonia e Ucraina. Perchè è stata bocciata l'Italia?

    Euro 2012Minuti di attesa che sembravano interminabili per la commissione italiana a Cardiff.
    Poi, l'annuncio.
    Gli europei di calcio del 2012, in programma dal 7 al 29 giugno, saranno ospitati da Polonia e Ucraina.
    Il ministro dello sport Giovanna Melandri non riesce a trattenere le lacrime.
    Ha sostenuto a lungo con convinzione e impegno la candidatura italiana insieme al presidente della Lega Calcio Antonio Materrese.
    Di contro, lunghi sorrisi e soddisfazione sui volti dei "vincitori".
    "Ora siamo davvero indipendenti, questa fiducia dell'Uefa ce lo conferma" ha affermato Grigory Surkis, rappresentante ucraino nell'Uefa.
    Ma nel Bel Paese è ora di analizzare i perchè di questo inaspettato quanto doloroso insucceso.
    Violenza negli stadi, scandali arbitrali, partite "aggiustate".
    E' inutile negare che la bufera che si è abbattuta sul nostro calcio negli ultimi 12 mesi ha influito negativamente sulla decisione finale.
    Ma di motivi in fondo, potrebbero essercene molti altri...

    via | MSN Notizie