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    Basket, playoff: Roma e Bologna dettano legge

    Vittorie in trasferta nelle semifinali dei playoff scudetto per la Lottomatica Roma e la VidiVici Bologna.
    Se gli emiliani hanno superato a Milano l'Armani Jeans di soli 4 punti (71-75), ben più significativa è la vittoria dei capitolini a Siena.
    La Montepaschi, finora imbattuta tra le mura amiche in campionato, ha dovuto cedere per 74-88 contro la Lottomatica.
     
    Gli uomini di Repesa hanno chiuso il primo tempo con un parziale di +7.
    Ma nella ripresa c'è stata la reazione d'orgoglio dei senesi.
    Kaukenas, Sato e Forte hanno macinato gioco con continuità fino a raggiungere gli avversari sul 57 pari al terzo quarto e a passare avanti nell'ultimo periodo.
    Ma invece dell'impresa dei padroni di casa, sono gli ospiti a venire fuori alla distanza.
    Irresistibili Hawkins (23 punti), Bodiroga (20 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), Lorbek (20 punti) e Chatman (16).
    L'appuntamento è ora al Palalottomatica. L'impresa sembra più vicina.

    Blatter riconfermato presidente della FIFA. Ma non era antipatico a tutti?

    Più che di una notizia di sport, per la precisione di calcio, dovrebbe rientrare tra le notizie di politica estera.
    Lo svizzero Joseph Blatter, è stato nuovamente eletto Presidente della FIFA per la terza volta.
    Antipatico a molti, simpatico a pochi ma temuto da tutti.
    Il settantunenne di Visp, eletto per la prima volta nel 1998 come successore del brasiliano Joao Havelange, rimarrà in carica fino al 2011.
     
    Poche ma chiare le parole pronunciate poco dopo il verdetto: "Grazie per la fiducia e per avermi voluto confermare di nuovo al timone di questa istituzione."
    Molte le critiche rivoltegli nel corso della sua lunghissima carriera.
    Indimenticabile quella riguardante la premiazione degli azzurri nella splendida notte mondiale degli azzurri di Marcello Lippi.
    Blatter non si presentò alla cerimonia di fine partita successivamente poi con i calciatori italiani ma confermando che i nostri avevano conquistato la coppa senza meritarla, avendo "rubicchiato" un rigore fondamentale nella partita contro l'Australia.
    Platini all'UEFA, Blatter alla FIFA. Contenti?

    via | MSN Sport

    Crespo ancora nerazzurro

    Hernan Crespo E' andato a buon fine l'incontro di questa mattina tra gli emissari del Chelsea e la dirigenza dell'Inter avvenuto a Milano. L'oggetto della riunione aveva la faccia di Hernan "Valdanito" Crespo.

    Era nota la volontà dell'attaccante argentino di rimanere nella società Campione d'Italia ma, altrettanto nota era la sua situazione contrattuale che lo vedeva legato ai Blues fino al 2008. Tenendo anche conto della "grana" Shevchenko, non era così scontato che Abramovich lo lasciasse alla corte di Mancini.

    Invece c'è stato l'accordo e Arma Letale, come lo chiamano i supporter meneghini, resterà un altro anno con la formula del prestito, per poi proseguire fino al 2010 sotto contratto con la società di via Durini. Notevole il gesto del giocatore che, all'Inter percepirà 2 milioni di euro (che non sono bruscolini) rinunciando ai 5 garantiti dalla società londinese.

    "Sono molto contento, restare all'Inter era quello che desideravo - ha fatto sapere Crespo. Vorrei ringraziare innanzitutto il Chelsea per la disponibilità dimostratami e l'Inter per aver confermato la fiducia nei miei confronti".

    Via | MSN Sports

    Alessandro Nesta lascia la nazionale?

    Se per Francesco Totti resta ancora qualche speranza di rivederlo con la maglia della nazionale, definitivo sembra l'addio di Alessandro Nesta.
    Il difensore rossonero, in ottima forma dopo una serie di fastidiosissimi infortuni, è stato escluso dalla lista degli azzurri convocati in vista del doppio impegno contro Far Oer e Lituania.
    In realtà il trentunenne di Cinecittà domenica prossima resterà in Italia per sposare la sua storica fidanzata.
    Ma fiori d'arancio a parte, quella di Alessandro potrebbe trattarsi di una scelta di vita definitiva.

    Lo stesso Donadoni appare ormai rassegnato a rinunciare ad uno dei più forti difensori del mondo:
    "La scelta di Nesta mi sembra definitiva.
    Abbiamo parlato a lungo, spero ci ripensi ma sarà davvero difficile.
    E' un grande calciatore e credo che potrebbe dare ancora molto alla causa azzurra.
    Per il resto non chiedete a me ma al diretto interessato."

    E' vero, l'Italia di Lippi ha vinto i mondiali di Germania praticamente senza Alessandro Nesta e con un Francesco Totti lontano parente del fuoriclasse che da anni ammiriamo.
    Quante chances di vincere (qualificazioni permettendo) avrà la nostra nazionale agli europei 2008 senza i due fuoriclasse romani?

    via | MSN Sport

    McLaren sotto inchiesta

    McLaren sotto inchiesta Nonostante l'inizio di stagione travolgente, culminante nel trionfo di Montecarlo di domenica scorsa, in casa McLaren non possono dormire sonni tranquilli. Infatti la FIA (Federation Internationale de l'Automobile) ha aperto un'inchiesta sulla scuderia che sta dominando la classifica costruttori e che ha piazzato, per il momento, entrambi i suoi piloti in testa alla classifica piloti.

    Questo il testo del comunicato: "La Fia ha aperto un' inchiesta che coinvolge la McLaren Mercedes per una possibile infrazione al Codice Sportivo Internazionale la prova rilevante è sotto osservazione e in seguito verrà fatto un annuncio".

    A quanto pare la scuderia sarebbe colpevole, a detta della Federazione, di aver impartito ordini di squadra ai piloti durante la gara. Dopo la prima sosta ai box Ron Dennis avrebbe ordinato a Fernando Alonso e Lewis Hamilton - il secondo in vantaggio sullo spagnolo - che conducevano la gara con un notevole vantaggio su Massa, di "congelare" le posizioni per non correre rischi inutili. E così è stato tanto che alla fine l'ordine di arrivo ha visto vincere Alonso seguito da Hamilton e Massa.

    Il rischio, oltre che di una multa, sarebbe di una penalizzazione. Campionato riaperto?

    Via | Eurosport

    Le convocazioni di Donadoni: torna Super Pippo Inzaghi!

    Sabato 2 giugno, festa della Repubblica.
    Il ct Roberto Donadoni vorrà onorare nel migliroe dei modi questa importante ricorrenza nazionale cercando di vincere (quasi scontato) e convincere (meno scontato) contro la rappresentative delle Isole Far Oer.
    Più difficile ma non proibitiva la trasferta a Knaunas contro la selezione Lituana.
    Un doppio appuntamento che, considerando gli scontri diretti tra le altre squadre del girone, potrebbe permettere di conquistare agli azzurri 6 preziosissimi punti in ottica qualificazione.
    Appuntamento a Coverciano per le 12 di oggi.
    Nella lista diramata spicca il nome di Filippo Inzaghi, autore di una storica doppietta che ha permesso al Milan di conquistare la settima Champions League della sua storia.
     
    Ecco la lista completa dei convocati:
    Portieri: Abbiati (Torino), Amelia (Livorno), Buffon (Juventus).

    Difensori: Barzagli (Palermo), Cannavaro (Real Madrid), Gamberini (Fiorentina), Materazzi (Inter), Oddo (Milan), Pasqual (Fiorentina), Tonetto (Roma), Zambrotta (Barcellona).

    Centrocampisti: Ambrosini (Milan), De Rossi (Roma), Diana (Palermo) Gattuso (Milan), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan)

    Attaccanti: Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese), Inzaghi (Milan), Lucarelli (Livorno), Quagliarella (Sampdoria), Rocchi (Lazio

    via | MSN Sport

    Roberto Mancini: "Sminuiscono il nostro scudetto? Solo invidia..."

    Roberto Mancini
    L'Inter dei record festeggia la strepitosa stagione appena terminata tra le mura amiche, superando con un rotondo 3-0 il già salvo Torino.
    Materazzi, a segno su rigore, raggiunge quota 10 marcature e con in testa un cappello a cilindro nerazzurro fa il giro del campo, consapevole che un'annata mondiale-scudetto, sarà pressochè impossibile da eguagliare.
    In parole povere, a San Siro c'è voglia di festeggiare, di divertirsi, di alzare ufficialmente al cielo quella coppa che è simbolo del quindicesimo scudetto nerazzurro.
    Ma nonostante tutto le polemiche non mancano e, soprattutto nel bel paese, terra (anche) di Santi e di navigatori, non mancheranno mai.
    E se ci fosse stata la Juve?
    Roberto Mancini replica, come è solito fare, senza peli sulla lingua: "Tentano di sminuire il nostro scudetto, ma all'inizio tutti lo vogliono.Bisogna dare dieci al pubblico per tutta la pazienza che ha avuto.
    Credo che questa vittoria vada dedicata anche a tutti i tifosi.
    Adesso pensiamo solo alle vacanze, poi ci sarà tempo per parlare di futuro.
    L'obiettivo dell'anno prossimo è fare bene. All'inizio ogni squadra si pone come obiettivo lo scudetto."

    Sul futuro di Adriano ed Ibrahimovic: "Non sono decisioni che dipendono da me. Zlatan al Milan? Stupidaggini, non c'è niente di vero".
     
    via | MSN Sport

    E' finito il primo campionato senza Juve

    Festa Inter E' finito il primo campionato di serie A senza la Juventus. L'ultimo verdetto: il Chievo in serie B, dopo sei anni da sogno. Salvi quindi Torino, la straordinaria Reggina, il Siena e il Catania al fotofinish.

    Ed è finito come tutti avevano preventivato alla vigilia: con l'Inter, strafavorita, Campione d'Italia. I nerazzurri avevano già da tempo sancito la loro vittoria, con largo anticipo, ma ieri al Meazza, contro il Torino c'è stata la passarella finale, dove i presenti hanno potuto salutare con un abbraccio la squadra che si è mostrata più forte nell'arco della stagione.

    La squadra di Mancini ha passeggiato sul Torino, vincendo la partita per 3-0 e chiudendo la stagione con l'impressionante bottino-record di 97 punti, frutto di 30 vittorie su 38 partite complessive, perdendone solo una, con la Roma, quando tutti aspettavano la festa. Insomma, pagando un po' di emozioni. Al di là degli sfottò, degli striscioni e delle rivalità, l'Inter ha strameritato di vincere questo campionato, comunque anomalo, checcè se ne dica. Ora, ad attendere i nerazzurri, la sfida più difficile: la riconferma.

    Foto | MSN Sport

    Totti VS Van Nistelrooy: a chi andrà la Scarpa d'Oro?

    Francesco Totti
    Corsa alla Scarpa d'Oro per due grandissimi campioni del calcio europeo.
    Uno è il nostro Francesco Totti, fino a qualche tempo fa considerato un rifinitore, una seconda punta e oggi capocannoniere con 26 gol.
    Il capitano giallorosso, nonostante i 5 rigori sbagliati ed i postumi dell'infortunio alla caviglia, chiude la stagione con una media realizzativa impressionante.
    L'altro candidato è uno dei centravanti europei più prolifici degli ultimi a anni, l'olandese Ruud Van Nistelrooy.
    Per il momento Totti è in vantaggio sul madridista avendo segnato 26 reti (equivalenti a 52 punti), contro i 23 dell'avversario.
    Ma se il campionato italiano è oramai materiale da almanacco, al termine della Liga mancano ancora 2 giornate.
    Secondo voi chi vincerà la Scarpa d'Oro?
    Chi la meriterebbe di più tra i due contendenti?

    Calciomercato, Mexes: "Resto a Roma"

    Philippe MexesPhilippe Mexes al Real Madrid, al Milan o al Chelsea?
    Ma quando mai!
    Il difensore transalpino si sente giallorosso dalle unghie dei piedi fino alla punta dei capelli.
    Appaiono infondate le voci diffusesi la scorsa settimana nel pre Inter-Roma, che lo volevano via dalla capitale già dal prossimo Giugno.
    Ma Philippe non ha dubbi.
    Molto probabilmente a breve ci sarà un incontro con la società per parlare di un possibile aumento dell'ingaggio, ma non certo di divorzio anticipato.
    Lo stesso centrale ai microfoni di Sky dichiara: ''Io sono alla Roma, gioco con Chivu e con lui voglio fare grandi cose.
    Nei prossimi giorni ci vedremo con la società e parleremo di tutto il resto."

    D'altronde, lasciare una città incantevole come Roma è già difficile di per se, se poi si comincia anche a  vincere...

    via | MSN Sport


     

    Kaladze verso l'addio?

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    C'è una piccolissima (per ora) macchia nello splendido trionfo rossonero ad Atene: il muso lungo di Kakhaber Kaladze. Nel dopo partita infatti, il georgiano ha dichiarato: "Ora va bene cosi’, abbiamo vinto e festeggiamo, ma quando torniamo in Italia parlero’ con la societa’, perche’ cosi’ non mi sta bene. Io sono un grande giocatore, sono veramente in forma, ma gioco poco. Non mi sta bene, ho sopportato tutto questo 7 anni".
    Si era già parlato negli ultimi anni di un suo traferimento al Chelsea di Abramovich, e la pista Blues è tornata in auge in queste ultime ore. Si pensa addirittura che il difensore possa rientrare nella trattativa per riportare Shevchenko a Milano.
    Intanto, clamorosamante, pare si sia fatta avanti con insistenza la Juventus, neopromossa in Serie A. Se così fosse, sicuramente il Milan non si accontenterebbe di contanti. Che possa diventare un acconto per arrivare a Buffon?
    Notizia di oggi. Pare che Ancelotti, seccato per l'esternazione del georgiano, abbia dichiarato: "Vuole andar via? Non abbiamo trattenuto Shevchenko..."
     
    Foto | Eurosport

    Shevchenko al Milan? Berlusconi conferma la trattativa

    In una serata storica per il Milan e la dirigenza rossonera, è proprio il presidente Berlusconi a confermare la possibilità di un clamoroso ritorno.
    Ai microfoni di Sky il cavaliere dichiara: "Ora spero che il Milan possa schierare ancora Sheva.
    L'anno prossimo in attacco saremo ancora più forti.
    Potremmo contare anche su Ronaldo, che quest'anno in Europa non ha potuto giocare".

    Certa la partenza del deludente Oliveira il Milan cerca un'altra punta.
    E a quanto sembra Andriy tornerebbe anche a piedi nel capoluogo lombardo.
    L'ostacolo principale sembra il presidente Abrahamovic, per nulla disposto a svendere il fuoriclasse ucraino.
    Se l'affare non si dovesse concludere positivamente tra le soluzioni più "fantasiose" c'è l'approdo in maglia rossonera dell'attaccante del Barcellona Samuel Eto'o.
    E voi, chi preferireste tra i due?
     
    via | MSN Sport

    Zlatan Ibrahimovic: "Rimpiango Moggi e la Juve"

    Zlatan IbrahimovicLa conquista del tricolore sembra non essere servita a portare pace e serenità all'interno del clan nerazzurro, o almeno in una parte di esso.
    Zlatan Ibrahimovic, indiscusso talento e cannoniere dell'Inter in questa trionfale stagione, non ha peli sulla lingua.
    Incredibile, per alcuni versi scioccante, l'intervista rilasciata al quotidiano Libero di Vittorio Feltri.
    Lo svedese avrebbe chiesto un adeguamento contrattuale alla sua società, non ricevendo per il momento notizie dallo staff dirigenziale.
    Questa la sua reazione:"Mi piacerebbe che per il mio rinnovo ci fosse la stessa decisione che c'è stata la scorsa estate per acquistarmi - afferma il centravanti -
    Alla Juventus su certe cose erano più decisi.
    Con Moggi era tutto preciso e stabilito, del resto la Juve era una squadra abituata a stare al vertice, non potevi sgarrare".

    E ancora: "La mia Juve aveva qualcosa in più dell'Inter attuale, un senso di coesione che a Milano ancora non c'è. E poi una grande squadra non può permettersi di prendere sei gol in una partita.
    Neppure quando manca di motiviazione e in palio c'è solo la Coppa Italia".
    Un dubbio pervade le mie cervella. Ibra vuole per caso lasciare Milano?

    via | MSN Sport

    Milan 7 bellezze

    Milan Campione d'Europa

    Il Milan è per la settima volta Campione d'Europa!!! Con questo trofeo, la società rossonera diventa la squadra più titolata al mondo, per quanto riguarda itrofei internazionali, staccando Real Madrid e Indipendiente. E come in una bella favola, ha tagliato questo traguardo riscrivendo il finale di quella maledetta notte di Istanbul di due anni fa. Stesso avversario, più forte di allora, ma risultato diverso.

    Partita tattica, difficile, contro un avversario ostico come non mai, ma il Milan di Kakà, serio candidato per il prossimo Pallone d'Oro, il Milan dello scorpione Inzaghi, alla fine ha avuto la meglio e quella leggenda vivente che risponde al nome di Paolo Maldini, ha potuto alzare la Coppa dalle grandi orecchie ancora una volta: la quinta personale, la settima in aasoluto.

    Due goal dei suoi per il tarantolato Superpippo: il primo su punizione di Pirlo, con lui lì, quasi per caso, quasi per sbaglio, per dare fastidio e per colpire il pallone ad ogni costo, in questo caso di spalla, per segnare il goal più importante della stagione. Il secondo, molto più spettacolare, sul filo del fuorigioco, lanciato magistralmente da Kakà, ad aggirare il portiere e appoggiare delicatamente in rete. Il goal a un minuto dalla fine dei Reds, ha fatto prendere un bello spavento ai tifosi rossoneri. Ma nulla più. Il Milan è Campione d'Europa. Ancora!

    Foto | MSNSport

    E' l'ora della verità: ad Atene c'è Milan-Liverpool

    Ricardo Kakà
    Mercoledì 23 maggio, ore 20:45.
    Nella città di Atene tutto è pronto.
    Nella nottata una tra Milan e Liverpool alzerà la Coppa al cielo.

    "Non è una rivincita", hanno tenuto a precisare alcuni calciatori e dirigenti della società rossonera.
    Certo è che per i presenti in campo e fuori, la notte di Istanbul sarà davvero difficile da dimenticare, a meno che...
    Ancelotti ha preparato la sfida nei minimi dettagli dal punto di vista tattico.
    La squadra di Benitez sarà dura da affrontare, ma non impossibile da battere.

    Potrebbe essere la partita di Kakà, letale nelle accelerazioni, un cecchino sui tiri da fuori.
    Potrebbe essere la notte di Seedorf o di Super Pippo Inzaghi o ancora di Gattuso.
    In ogni caso speriamo sia la notte del Milan e dei suoi tanti appassionatissimi tifosi.
    Forza ragazzi!
     
    via | MSN Sport

    Toni al Bayern? Per Rumenigge è cosa certa

    Luca ToniIl campionato 2006/2007 volge al termine tra polemiche, recriminazioni e qualche importante voce di mercato.
    Da quanto riportato da alcune testate giornalistiche sportive nazionali, sembra che il posto in Uefa conquistato dalla Fiorentina possa non bastare per trattenere nel capoluogo toscano l'attaccante azzurro Luca Toni.
    Per Karl-Heinz Rummeniggeex interista ed attuale presidente del Bayern di Monaco, l'affare sarebbe già concluso. Le sue dichiarazioni non lasciano adito ad interpretazioni di sorta:
    "Mi sembra che siamo sulla giusta strada, speriamo che faccia tanti gol a Monaco.
    Non ci preoccupa l'operazione che ha subito, era un intervento tutt'altro che difficile, è andato bene."
    Cauto il calciatore nelle dichiarazioni rilasciate ai media: "A fine campionato parlerò con il presidente. Potrei rimanere come potrei decidere di andar via, ma nulla è ancora deciso.
    "
    Tatticismi di mercato? Solo il tempo potrà dircelo...

     via | MSN Sport

    Zola per l'Unicef

    Gianfranco Zola Una scelta fatta per sensibilizzare i giovani sui problemi dell'infanzia. Ecco la motivazione dietro alla nomina, che verrà ufficializzata nella giornata di mercoledì, di Gianfranco Zola a "Goodwill Ambassador" dell'Unicef.

    La carica, di durata triennale e totalmente gratuita, è da sempre riservata a personaggi noti al grande pubblico.

    Gianfranco Zola, oltre ad essere stato un grandissimo talento, ha sempre dato prova nella sua carriera agonistica, di grande sportività, correttezza e rispetto per compagni, avversari e pubblico.

    Solare, amato e molto popolare in Inghilterra soprannominato simpaticamente magic box dai tifosi del Chelsea a motivo sua statura e il suo talento, venne nominato poco dopo il suo ritorno in Sardegna Cavaliere dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II. 

    Il Tamburino sardo sarà sicuramente un degno rappresentante dell'Unicef, con la sua faccia pulita e il suo sorriso contagioso.

    Via | Eurosport

    Sheva-Milan, il ritorno dell'ex?

    Shevchenko
    Shevchenko di nuovo con la maglia rossonera?
    Quello che fino a poche settimane fa veniva considerata solo fantascienza, potrebbe rivelarsi come uno dei più grandi colpi del mercato 2007.
    Alla finale di Atene sarà presente anche l'attaccante del Chelsea, si dice non solo per assistere al match, ma soprattutto per un incontro con la dirigenza milanista in particolare con Galliani e Braida.

    Abramovich, dopo aver dichiarato incedibile il calciatore, sembra essere stato protagonista di un parziale dietro-front.
    Secondo il "Sun", il magnate russo si "accontenterebbe" di 15/20 milioni di euro più la cessione a titolo definitivo di Kaladze.
    Troppo? Se il Cavaliere dovesse decidere di metter mano al portafogli sicuramente no!

    via | MSN Sport

    Grazie Professore!

    Alessandro Costacurta
    L'ultima domenica di campionato, oltre ad aver assegnato i posti per la porssima Coppa Uefa e ad aver garantito la salvaezza artimetica per alcune squadre quali Torino e Livorno, verrà ricordata anche per un altro evento speciale: l'addio al calcio giocato di Alessandro Costacurta. "Billy", com'è chiamato da tutti, sabato contro l'Udinese, con i gradi di Capitano e nell'insolito ruolo di centrocampista, ha vestito per la 662esima volta la maglia rossonera, andando a segnare, su calcio di rigore, il suo terzo goal in 21 campionati con il Milan, prima di uscire tra gli applausi e l'ovazione del Meazza.
    Un grandissimo del nostro calcio lascia dopo 27 stagioni complessive e ben 23 trofei alzati al cielo, oltre a 59 presenze e 2 goal con la maglia della Nazionale. Uno dei giocatori più titolati della storia del calcio europeo, sempre al di sopra delle righe, mai banale o scontato, caratteristiche atipiche per un calciatore che ama  la letteratura e l'arte piuttosto che i videogame. A 41 anni lascia un'eredità pesante. Difficilmente il Milan troverà un sostituto all'altezza, non solo e non tanto dal punto di vista tecnico, quanto sul profilo carismatico. Ora, anche se non scenderà in campo, ci aspettiamo tutti la ciliegina sulla torta, una torta ateniese. E allora, grazie ancora Professore! Grazie Billy, autentica bandiera.
     
    Foto | Eurosport

    Romario a 1000

    Romario Ha finalmente tagliato il tanto agognato traguardo. 38 anni dopo il mitico Edison Arantes do Nascimento, in arte Pelè, un altro artista del pallone ha raggiunto il traguardo dei 1000 goal in carriera. Anche in questo caso si tratta di un attaccante brasiliano: Romario, detto "Baixinho".

    A differenza di "O Rey", Romario non lo ha però segnato al Maracanà, ma al Sao Januario, lo stadio del Vasco da Gama, dove la squadra carioca affrontava lo Sport Recife. Al terzo minuto della ripresa, sull'1-0 per il Vasco, l'arbitro ha concesso un calcio di rigore che, il 41enne bomber noto per la sua spietatezza, trasforma scoppiando poi in lacrime.

    La partita è stata interrotta per 15 minuti, secondo quanto informa l'agenzia di stampa brasiliana Estado, per permettere all'attaccante di ricevere, sul terreno di gioco, l'abbraccio della madre Dona Lita, della compagna Isabel e dei figli. Poi Romario è stato letteralmente preso d'assalto dai reporter.

    Qualcuno alimenta dubbi sulla reale cifra di goal segnati da Romario, obiettando che siano state conteggiate anche partite non ufficiali. Resta il fatto che siamo di fronte ad uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio mondiale. Complimenti Baixinho!

    Via | Eurosport