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    Stoner, una spanna sopra gli altri!

    Super Casey Stoner si conferma il pilota più veloce del momento nelle due sessioni di prove libere che, sul circuito olandese di Assen, si tengono come sempre nella giornata di giovedì.
    Dietro il gioiellino di casa Ducati troviamo il francese Randy De Puniet su Kawasaki ed il Campione del Mondo in carica Nicky "Kentucky Kid" Hayden.

    Solo quarto per il momento il fuoriclasse marchigiano Valentino Rossi a poco più di tre decimi dal rivale australiano.
    Molto indietro gli altri due piloti italian: Loris Capirossi ha ottenuto un deludente undicesimo posto, addirittura sedicesimo il romagnolo Marco Melandri (Honda Gresini Racing). Sfortunato Toni Elias, probabilmente fuori per molto tempo dopo essersi fratturato il femore in seguito ad una caduta.
     
    L'appuntamento è per domani pomeriggio con le prove ufficiali, sabato per la gara.
    Se è vero che all'università delle moto (soprannome dato dagli addetti ai lavori al circuito) i laureati partono avvantaggiati rispetto agli altri, beh, allora siamo sicuri che il dottore ci farà certamente divertire!

    via | MSN Sport

    Capello esonerato secondo AS

    Eccoci qui. Siamo arrivati al giorno del giudizio, "The Judgement Day"!.
    Il futuro di Fabio Capello sembra appeso ad un filo, ma sottile, anzi, sottilissimo.
    Il tecnico friulano, nonostante sia riuscito a riportare il titolo nazionale a Madrid dopo quattro anni, sembrerebbe avere le ore contate.

    Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo As, la Giunta Direttiva del Real Madrid deciderà in giornata sul suo futuro professionale nella capitale iberica.
    Predrag Mijatovic, in accordo col presidente Ramon Calderon, chiederà il licenziamento dell'allenatore di Pieris.
    Contro di lui due capi d'accusa: il gioco espresso dalla squadra, ritenuto di pessima qualità, ed il difficile rapposto con i tifosi, mai dalla parte di Don Fabio.

    E così tutti pronti a dire addio senza troppi rimpianti a Capello, che in caso di mancata riconferma aveva annunciato di voler definitivamente dire addio alla carriera di allenatore.
    Manterrà davvero la promessa fatta? "Io, non diventerò mai il tecnico della Juventus!" disse tanto tanto tempo fa...

    via | MSN Sport

    Galliani ai tifosi: "Abbiate pazienza"

    Adriano GallianiDopo la debacle dell'affare Suazo, il Milan torna alla ricerca di un acquisto per il reparto d'attacco. Anzi, un Acquisto, con la "A" maiuscola. E sì, perchè i rossoneri non hanno solo la necessità di rinforzare il parco punte per supplire alla quasi certa partenza di Oliveira e agli acciacchi dei vari Inzaghi e Ronaldo, ma anche perchè, ancora ebbri dei fasti del titolo europeo, i Sigg. Galliani e Berlusconi si erano sbilanciati, parlando dell'arrivo di un grande nome.

    Già. Un grande nome. Si è parlato per un anno di Ronaldinho, per poi deviare su Eto'o e dopo su Shevchenko. Poi ancora Eto'o, una puntata su Drogba e poi ancora Sheva. E così via. Fino all'annuncio ufficiale dell'acquisto non acquisto dell'honduregno finito all'Inter. E quindi? "Abbiate pazienza" ha pontificato il buon zio Fester Adrianone, "qualcuno arriverà".

    Sì, ma chi? Prendere qualcuno tanto per fare, forse è meglio puntare su qualche giovanotto italiano. Anche se, notizia dell'ultima ora, il Presidente Berlusconi pare abbia dato mandato di andare a prendere Pato, attaccante 17enne, campione del mondo con l'Internacional di Porto Alegre, considerato un vero e proprio fenomeno. Staremo a vedere.

    Foto | MSN Sports

    Trezeguet, figlio prodigo

    David TrezeguetLo si diceva ieri: il rapporto burrascoso tra David Trezeguet e la Juventus, apparentemente conclusosi definitivamente dopo il plateale gesto del giocatore in seguito al suo 15esimo goal stagionale e le dichiarazioni dure, inequivocaboli nelle interviste, sembra improvvisamente e sorprendentemente ricucito negli ultimi giorni.

    Poi ieri, in serata, la notizia: David Trezeguet ha firmato il prolungamento del contratto con la Vecchia Signora fino al 2011. In sostanza fino al termine della carriera, perlomeno a certi livelli.

    Il francese ha dichiarato: "Sono orgoglioso di legare il mio nome per altre quattro stagioni alla Juventus. Oggi ho fatto una scelta decisiva per la mia carriera e per la mia vita: questo è un club che mi ha dato tanto e con il quale voglio continuare a vincere. Negli ultimi quindici giorni ho apprezzato l'impegno della società e la considerazione che i dirigenti hanno dimostrato nei miei confronti. Un atteggiamento che mi ha convinto a mettere da parte le incomprensioni e a pensare solo al futuro, per ricominciare al più presto a regalare emozioni ai tifosi".

    Ma come? Non è la stessa società incompetente che non aveva dimostrato nessuna stima e considerazione per quanto fatto dal bomber con la maglia bianconera? Chissà se a far cambiare opinione al "Dottor David e Mr. Trezeguet" è stata la dialettica di Cobolli Gigli o forse, i numeri sul contratto.

    Via | MSN Sports

    Suazo ringrazia tutti

    Free Image Hosting at allyoucanupload.com "Sono contento, la stima di Moratti e Mancini mi fa piacere, significa che come giocatore qualcosa ho fatto. Con l'Inter si stanno facendo tutte le cose in ordine. Dico grazie a Galliani e al Milan, che hanno capito quali erano i miei desideri. Cellino? Lo devo solo ringraziare, non ha mai fatto niente per danneggiarmi".

    Parole buone per tutti quindi da parte di David Suazo, attacante honduregno, indubbiamente protagonista incontrastato del mercato italiano, fino a questo momento. Dopo la trattativa lampo che aveva permesso al Milan di bruciare l'Inter e assicurarsi le prestazioni dell'attaccante, sono arrivate le confessioni, le minacce e le proteste della società nerazzurra, alle quali hanno fatto seguito le lacrime del giocatore, che al telefono con il suo (ex) Presidente Cellino, avrebbe insistio per mantenere la parola (parola o contratto irregolare?) con Massimo Moratti.

    Risultato? Il Milan si ritira dalla corsa, cestinando il contratto con la società rossoblu, il Cagliari ottiene gli stessi soldi più un giovane di belle speranze interista, e Suazo va alla corte di Mancini. Tutti contenti? Forse. Sicuramente, nonostante il buonismo dilagante, hanno fatto tutti una pessima figura.

     

    Pace fatta tra Trezeguet e la Juve?

    David Trezeguet sembrava aver salutato definitivamente (e in maniera piuttosto plateale) la dirigenza bianconera.
    L'offerta fattagli dal presidente Cobolli Gigli, è stata considerata dal calciatore al pari di un invito a lasciare Torino. Insufficiente, a dir poco, eppure...
     
    "Ho l'impressione che il cammino nei confronti di Trezeguet si sia accorciato dopo una prima settimana dialettica molto intensa" - ha detto il numero uno della Vecchia Signora ai microfoni Rai.
    Il tanto sperato effetto domino potrebbe portare i suoi frutti.

    Con la conferma di Buffon, l'obiettivo Nedved, ancora indeciso se continuare la propria carriera agonistica, diventa strategicamente fondamentale.
    Il franco-argentino, con una proposta economica e contrattuale accettabile, potrebbe disfare le valigie trovandosi una squadra pronta fin da subito a lottare per lo scudetto.
    Riflettendoci bene, capricci a parte, David resta uno dei più forti attaccanti al mondo.
    Perchè mai lasciarselo scappare?
     
    via | MSN Sport

    Stoner re di Donington, sir Rossi si inchina

    Quinta straordinaria vittoria della stagione in MotoGP per l'australiano Casey Stoner.
    Il gioiello di casa Ducati si conferma l'uomo da battere su qualsiasi pista e in qualsiasi condizione d'asfalto.
    Ieri, dopo una partenza pessima (nona posizione alla prima curva) il leader della classifica mondiale ha dato una lezione di guida a tutti.

    La pista prima abbondantemente bagnata, si è col passare del tempo e dei giri pian piano asciugata, sfavorendo certamente la coppia Yamaha Rossi-Edwards velocissima nella pole di sabato.
    Ma le previsioni meteorologiche parlavano chiaro e la pioggia è arrivata puntualissima nella mattinata di domenica.

    Valentino è deluso: "E' andato tutto storto, peggio di così non potevamo fare.
    Eravamo velocissimi nelle prove ufficiali, poi l'acqua e il progressivo asciugarsi della pista hanno rovinato tutto.
    ".

    Raggiante di gioia la nuova stella di Borgo Panigale: "E' stato bellissimo, sono contento di aver ottenuto una grande vittoria.
    La moto era semplicemente perfetta.
    Voglio ringraziare tutti i meccanici, i dirigenti e quelli che mi sono stati vicino. Spero di non svegliarmi mai da questo splendido sogno."

    Scivolone per Loris Capirossi, Marco Melandri è costretto ad accontentarsi della decima piazza. Male le Honda: il primo è Pedrosa piazzatosi ottavo. Come si legge sui principali quotidiani sportivi, secondo voi si sta realmente aprendo una nuova era in MotoGP?
    Valentino ti prego, smentiscili....

    via | MSN Sport

    Lippi torna dalle ferie: destinazione...

    Ancora nn po di sole e un po di mare per Marcello Lippi, poi, il rientro.
    A quanto sembra, il tecnico viareggino, campione del mondo nel 2006 con la nazionale italiana, è pronto per tornare ad allenare.
    Fin qui tutto a posto. Ma un dubbio resta, su quale panchina?

    "Mi sono preso questo anno sabbatico per motivi personali, ma tra qualche mese tornerò ad allenare non so ancora dove, se in Italia o in Europa, ma tornerò a guidare un gruppo".
    Con Ranieri da poco arrivato a Torino, il giro dei grandi club nostrani sembra lasciar fuori Lippi.
    Intoccabili naturalmente Ancelotti, Mancini, Spalletti e Prandelli, non resta che una soluzione alternativa all'estero.

    Nel frattempo, in occasione delle nuove udienze, ritorna in prima pagina lo scandalo calciopoli e in particolar modo il processo alla GEA che vede Lippi protagonista da vicino con il figlio Davide.
    Ma il mister non sembra preoccuparsi più di tanto difendendo il tanto bistrattato calcio italiano con le unghie e con i denti: "Non sono finite a tarallucci e vino. Ci sono squadre che sono retrocesse, altre che hanno subito penalizzazioni. In questi mesi, girando il mondo invitato dalle altre federazioni, ho verificato come il calcio italiano sia stimato da tutti perché da noi i problemi vengono affrontati, altrove no".
    E se lo dice Marcello...

    via | MSN Sport

    "Dio" Stoner vola a Donington Park

    Prove bagnate, prove fortunate, ma non certo per Valentino Rossi!
    Il nostro portabandiera si è dovuto inchinare per l'ennesima volta in questa stagione alla supremazia dell'accoppiata Ducati-Casey Stoner.
    Il giovane australiano ha fatto segnare il miglior tempo nelle libere del venderdi mattina con un buon 1'43"749.

    Al secondo posto troviamo il campione del mondo in carica, l'americano Nicky Hayden su Repsol Honda, al terzo il sorprendente pilota transalpino Randy De Puniet in sella ad una Kawasaki. Valentino, autore di uno scivolone senza grosse conseguenze, è per il momento settimo (la testa sembra essere rivolta altrove.... Canalis?).

    Più indietro Loris Capirossi (quindicesimo tempo per lui) ed il ravennate Marco Melandri (diciassettesimo). Ancora troppo presto per dare giudizi?
    E' vero, mancano ancora due giorni alla gara, ma le previsioni meteorologiche non sembrano essere delle più rosee. In queste condizioni d'asfalto viscido le Bridgestone dovrebbero essere superiori alle francesi Michelin.
    Non tocca che sperare che Dio Pluvio scarichi presto la sua rabbia lasciando quanto prima il cielo di Donington Park...

    via | MSN Sport

    Under21 a Pechino

    Il CT Casiraghi Tipico. Da Italia potremmo dire. Soffrendo c'è più gusto. E siccome non era sufficiente la soffernza di giocare una partita determiinante contro un'avversaria forte e ricca di talenti, abbiamo aggiunto la soffernza di creare occasioni senza riuscire a sfruttarle. Non paghi, uno dei nostri giovani migliori, Giuseppe Rossi, o Joe Red, come lo chiamano i suoi estimatori che lo seguono con la maglia del Manchester, di fa espellere per doppia ammonizione (la seconda per proteste) ad un quarto d'ora dalla fine.

    E così, supplementari in 10, contro un Portogallo che si fa più intraprendente e pericoloso e tanta, tanta sofferenza. Anche se la palla-qualificazione l'hanno avuta anche gli Azzurrini.

    Si va ai rigori dove risultano decisivi gli errori di Fernandes e Antunes per i lusitani e l'Italia va a Pechino. La sfida tra le grandi deluse di questo Europeo Under 21 era comunque fondamentale per assicurarsi un posto alle Olimpiadi del 2009 dal momento che, l'Inghilterra, partecipando come Gran Bretagna insieme agli atleti degli altri paesi del Regno Unito, libera un posto. Senza questo "regalo", i nostri azzurrini, pur talentuosi, sarebbero fuori dai Giochi Olimpici, ai quali invece parteciperanno con una rosa in gran parte rinnovata. C'è poco di che stare allegri.

    Foto | MSN Sports

    GEA World: la causa di tutti i mali?

    Dopo una lunga pausa si riapre il processo che vede la GEA World sotto accusa per il reato di associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza con minacce e violenza.
    Se Chiara Geronzi, Tommaso Cellini e Giuseppe De Mita sembrano essere usciti puliti dal terremoto che sconvolse il mondo calcistico la scorsa estate, ancora da chiarire sono le posizioni dei due Moggi di Davide Lippi, Pasquale Gallo, Franco Zavaglia e Francesco Ceravolo.

    Il pubblico ministero Luca Palamaranel corso della prima udienza, mette subito le cose inchiaro attaccando senza alcun timore reverenziale la società ed i metodi utilizzati che avrebbero influenzato l'attività professionale dei mediatori nonchè le procure sportive di numerosi calciatori.

    Il normale svolgimento del calciomercato veniva, a detta del pm, indiscutibilmente alterato da coloro i quali erano ritenuti i più"forti": "Quello attuato dalla Gea era un sistema perverso, che danneggiava gli interessi della concorrenza e che ebbe riflessi su tutto il calcio mercato a partire dal 2001, epoca in cui le società General Atletic e Football Management si fusero.
     Il sistema determinò un'influenza in tutto il mondo del calcio, per cui chiunque avesse intenzione di farne parte doveva avere come punto di riferimento Luciano Moggi".
    A distanza di 12 mesi, secondo alcuni addetti ai lavori le cose non sono poi cambiate di molto.
    D'accordo o no con Palamara, siamo realmente sicuri che i mali del calcio italiano siano totalmente da attribuire alla GEA?

    via | MSN Sport

    Inter, falso in bilancio: maxi multa in arrivo?

    Se calciopoli sembra ormai lontana anni luce, nonostante sia solo passato un anno dall'esplosione dello scandalo intercettazioni, il calcio italiano naviga ancora in cattive acque.
    Scudetto 2005/2006 assegnato a tavolino all'Inter ma...
    Milano capitale del calcio, ma anche delle plusvalenze fantasma e del falso in bilancio a quanto sembra.
    Nel provvedimento di chiusura delle indagini condotte dal pubblico ministero Carlo Nocerino, viene messa in evidenza la dubbia regolarità del campionato 2006 e dei bilanci presentati dalle società di Massimo MorattiAdriano Galliani.

    "L'equilibrio finanziario sarebbe saltato - scrive Nocerino - se la società avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie e l'Inter non avrebbe superato i parametri chiesti dalla Covisoc per l'iscrizione al campionato 2005-2006".
    Quindi, sanzioni amministrative a parte i nerazzurri sembrano poter restare piuttosto tranquillo.
    Attendiamo puntuali le polemiche di molti addetti ai lavori, in primis di Gazzoni Frascara, in passato lestissimo a puntare il dito contro i buchi finanziari di Roma e Lazio.

    via | MSN Sport

    Calciomercato: Chivu all'Inter, Pizarro resta a Roma?

    Sembra oramai cosa fatta.
    Inter e Roma si sarebbero accordate nel corso della scorsa nottata sull'affare Chivu/Pizarro.
    L'incontro tra Daniele Pradè e Gabriele Oriali sarebbe stato risolutivo.
    Ai nerazzurri andrebbe il forte difensore rumeno, ai giallorossi la metà di Pizarro oltre a 6 milioni, euro più euro meno.
    In questo modo i giallorossi potrebbero partire da una solida base tecnica e da una discreta somma di denaro liquido, per tentare il colpo Juan e presentarsi comunque come una delle pretendenti al titolo 2008.

    Il "collezionista" Roberto Mancini potrà così contare su un'altra importante pedina difensiva da aggiungere alla straordinaria rosa nerazzurra.

    Ancora aperta la contesa per Suazo. Derby di malintesi o di scorrettezze?
     
    via | MSN Sport

    Europei Under21: Fuori i più forti

    Il capitano Chiellini Questa sera, in Olanda scenderanno in campo le quattro semifinaliste dell'Europeo Under 21 di calcio, in una doppia sfida che deciderà chi si contenderà il titolo. Si inizia con un'avvincente Olanda-Inghilterra per proseguire con Serbia-Belgio.

    Spicca l'assenza degli Azzurrini, che hanno pagato caro la sconfitta d'esordio contro i Serbi e la prima mezzora di blackout contro gli inglesi. Ed è un peccato, non solo per una questione di tifo patriottico ma perchè, nel vedere i tre incontri disputati dai nostri giovani, anche quando non si sono espressi al meglio, la sensazione che è emersa è di una squadra vera, forte, fatta da ottimi giocatori tra cui spiccano alcune eccellenti individualità come Giuseppe Rossi, Alberto Aquilani, Riccardo Montolivo e il capitano Giorgio Chiellini

    Una potenza inespressa, sempre pronta a spiccare il volo salvo poi fermarsi sul più bello. La sensazione insomma, è che tra le quattro aspiranti al trono, manchi la formazione più forte, più completa e talentuosa. La squadra allenata da Gigi Casiraghi, scenderà in campo domani contro i parietà del Portogallo per una sfida che promuoverà una delle due contendenti alle Olimpiadi di Pechino. Olimpiadi che, anche in caso di qualificazione, ci vedrebbero partecipare presumibilmente senza nove degli attuali componenti della rosa, per raggiuti limiti d'età.

    Foto | MSN Sports

    F1: Hamilton è una realtà

    Hamilton Lewis Hamilton è una realtà. Anzi, di più, è come Shumi! Paragone azzardato? Forse si. Ma a farlo non è uno spettatore appassionato, bensì il Sig. Bernie Ecclestone, padre e padorne della Formula1.

    "Se qualcuno gli mettesse il casco di Michael Schumacher, avrebbe l'impressione di veder guidare proprio Schumi". Queste le parole di Ecclestone. Sicuramente ha stupito un po' tutti questo ragazzo cordiale e sorridente. piovuto sul mondo della Formula1 da chissà dove. Molti avevano storto ilnaso alla notizia di questo ragazzino alla guida della McLaren come  scudiero del bi-campione del mondo Alonso.

    Ora tutti a chiedere scusa a Ron Dennis per la sua felicissima scelta. Certo, non sappiamo come andrà a finire, se questo nuovo asso del circuito, capace di attirarsi le simpatie di tutti (Alonso a parte) potrà vincere il titolo. Per adesso però, il bilancio è a dir poco incoraggiante: sette Gran Premi disputati, 7 podii. Per giunta in crescendo, fino alla doppietta negli ultimi due disputati. Il ventunenne britannico attualmente è il leader del Mondiale e non si è ancora montato la testa, cosa che depone a suo favore. No intanto, facciamo il tifo per lui.

    Foto | MSN Sports

    Vendetta Milan: preso Suazo!

    David Suazo La notte porta consiglio. E così tutti gli indizi portano a concludere che David Suazo, attaccante honduregno del Cagliari, la prossima stagione, giocherà si le partite casalinghe a Milano ma, con la maglia rossonera. Quasi tutti gli organi di informazione riportano infatti di un blitz nella notte, del tutto simile a quello di Moratti per Ibraimovich, durante il quale il Milan avrebbe trovato l'accordo con la formazione isolana sulla base di 14 milioni di euro.

    Cellino, presidente rossoblu, stanco del tira-e-molla di Moratti, avrebbe concluso l'affare con i Campioni d'Europa che, al giocatore, avrebbero offerto lo stesso contratto di 3,5 milioni di euro a stagione, proposto dalla dirigenza nerazzurra. Manca solo un dettaglio, unico ma fondamentale: la firma dell'attaccante che è in vacanza e aspettava una telefonata dal suo procuratore per la conferma della cessione all'Inter, dal momento che aveva già sostenuto le visite mediche. Ma il sito del Milan ha già ufficializzato l'affare.

    Se l'affare andrà in porto, sorgono alcuni quesiti: 1) quella del Milan è una scelta mirata o solo una vendetta per lo "sgarbo" dello scorso anno di Ibra? Perchè in questo caso, quanto sarebbe vantaggioso? 2) L'arrivo del 28enne centravanti, preclude l'acquisto di Eto'o dal momento che, fatte le debite proporzioni, i due hanno caratteristiche simili? 3) E se no, qual è il futuro di Gilardino? 4) E quale la prossima mossa di Moratti: si butterà sul camerunense del Barcellona o magari, schiaffeggerà i cugini, riportando a Milano Shevchenko? Si preannuncia un'estate torrida!

    Foto | MSN Sports

    Basket: Siena Campione d'Italia

    Siena CampioneLa Montepaschi Siena è campione d'Italia per la seconda volta. Il precedente risale alla stagione 2003/2004 e fare da vittima fu ancora una formazione bolognese. Identico anche il punteggio della serie: un 3-0 che non ammette repliche né dubbi sulla legittimità del successo toscano.

    I senesi si aggiudicano il titolo al primo match-point a disposizione dopo aver vinto gara-2 in trasferta. Finisce 90-82 alla fine di un match combattuto in cui i bolognesi hanno venduto cara la pelle.

    Non è bastato però alla Virtus comandare a lungo nel primo tempo, chiuso addirittura sul +11 (51-40), perché nella ripresa i toscani hanno trovato nelle mani di McIntyre (22 punti), Forte (21) e Kaukenas (18) i punti decisivi per effettuare il sorpassso ad inizio quarto quarto e l'allungo decisivo nel finale.

    Scudetto meritato per un campionato nazionale sempr più ristretto. Ormai da qualche anno sembra che solo Bologna, Treviso e Siena siano in grado di dire la loro. A questo proposito complimenti alla Virtus, che dopo aver assggiato l'inferno della retrocessione, ha saputo risorgere dalle proprie ceneri e in poco tempo, tornare ad altissimi livelli.

    Via | MSN Sport

     

    Alla fine vince sempre lui

    Fabio Capello A Milano direbbero "El vince semper lù!", vince sempre lui. Il Lui in questione è Fabio Capello, il Mister più vincente che si ricordi. Capello è sinonimo di successo, dove va lui si vince: ha vinto, e tanto, tantissimo, al Milan, dove era arrivato al termine di una breve carriera di opinionista e commentatore televisivo. Ha vinto al Real Madrid, al primo colpo, voluto fortemente dalle merengues per risolevvare i fasti gloriosi dei Blancos. E' tornato in Italia, dove ha vinto addirittura a Roma, non capita tutti i giorni. Poi è stata la volta della Juventus: due scudetti in due anni. Revocati sì dalla giustizia (?) sportiva, ma la sostanza non cambia. E quest'anno la fuga a Madrid, di nuovo.

    Mille problemi: il pubblico lo fischia, la dirigenza pensa già al suo sostituto, litiga con Cassano che viene messo fuori rosa, più volte, rompe con Beckam che per un lungo periodo, non rientra più nei piani di Don Fabio, come lo chiamano qui. Ronaldo non lo sopporta, il Fenomeno che ha segnato un centinaio di goal in cinque anni di Madrid, non viene considerato dal tecnico friulano che ne chiede la cessione, al Milan. Nel frattempo, brutto gioco, sconfitte inaspettate, infortuni, il Barcellona che, pur con difficoltà marcia in testa alla classifica, grazie ai siingolo: Ronaldinho, Messi, Eto'o e compagnia; fenomeni che Capello non ha. Forse anche per sua scelta. La stampa lo massacra, nascono anche dei cartoon satirici sull'allenatore italiano. Anche ieri, nell'ultima giornata, non sono mancate le emozioni: a 10 minuti dalla fine il Barca era campione, con il Barca travolgente in traferta e il Real alle prese con un difficile rimonta con il Maiorca. Ma al triplice fischio è finita come al solito: Fabio Capello portato in trionfo dai suoi giocatori, osannato dai tifosi e incensato dalla stampa. Ha sempre ragione lui. Adesso chiedetegli scusa.

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    Calciomercato: Berlusconi vuole Sheva, Ancelotti Eto'o

    Dopo il prestigioso, quanto remunerativo trionfo in Champions League, il Milan si ritrova con un bel gruzzolo da spendere per il mercato.
    L'obiettivo principale sembra essere una punta.
    Tanti i nomi fatti negli ultimi giorni, ma fra tutti, due sono quelli che rieccheggiano più frequentemente: stiamo parlando di Andriy Shevchenko e di Samuel Eto'o.

    Il primo ha fatto innamorare il presidente Silvio Berlusconi, e sappiamo che quando il cavaliere si mette una cosa in testa cerca di ottenerla davvero ad ogni costo.
    Il secondo è invece richiesto da mister Carlo Ancelotti, allenatore che in pochi mesi è passato dall'inevitabile esautorazione alla consacrazione europea.

    E' vero la squadra dovrebbe farla il tecnico, ma i capricci del competente Sivlio potrebbero realmente essere accontentati a breve: "Eto'o è forte e mi piace  ma io sono un romantico e preferisco Shevchenko.
    Fino a mercoledì, quando ho parlato con Galliani per l'ultima volta la linea per Sheva era calda e pensavo che l'affare potesse considerarsi concluso all'80%. Se questa percentuale fosse scesa, credo che il nostro amministratore delegato mi avrebbe avvisato.
    Sheva ha un grande desiderio di tornare e non esistono ostacoli legati al suo stipendio perché sarebbe uguale a quelli degli altri campioni del Milan".

    In pratica affare fatto, parola di Silvio.

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    Germania, scandalo doping: Neururer si confessa

    Il calcio italiano vergogna dell'Europa?
    Assolutamente no.
    Dopo la vicenda corruzione che ebbe come protagonisti alcuni importanti fischietti teutonici, sembra che in Germania stia per scoppiare un vero e proprio scandalo legato al doping.

    Peter Neururer, tecnico dello Schalke 04 alla fine degli anni '80 rilascia una scottante intervista, ricca di incredibili rivelazioni a Sport Bild:
    "Più del 50% dei giocatori prendeva il Captagon (uno stimolante a base di anfetamina) e negli spogliatoi succedevano cose folli.
    Molti giocatori ne andavano pazzi e questa sostanza si conosceva e si usava dappertutto".

    Con l'esplosione di Calciopoli Michel Platini e Franz Beckenbauer furono i primi a criticare il nostro calcio richiedendo a gran voce punizioni esemplari.
    Ecco, è il momento di mettere in pratica quanto detto, prescrizione permettendo...

    via | MSN Sport