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    Champions League: ecco gli otto gironi

    Champions LeagueSi è da poco concluso nella nobile Montecarlo, il sorteggio per la fase a gironi della Champions League 2007/2008.

    Le milanesi, per i risultati ottenuti negli scorsi anni, sono state inserite nella prima fascia, la Roma nella seconda e la Lazio nella terza.
    Non è andata male alle nostre squadre, in particolar modo al Milan (Gruppo A) capitato insieme al Benfica di Rui Costa, agli scozzesi del Celtic Glasgow e allo Shakhtar Donetsk del livornese Lucarelli.

    L'Inter affronterà nel Gruppo G, Psv Eindhoven, CSKA Mosca Fenerbahce.
    C'è aria di rivincita per la Roma, nel Gruppo F con Manchester United, Sporting Lisbona e gli ucraini della Dinamo Kiev.

    Per la Lazio (Gruppo C) si presenta l'affascinante opportunità di scendere in campo nel prestigioso Santiago Bernabeu.
    Per i biancocielesti oltre al Real Madrid ci saranno da superare gli ostacoli rappresentati dal Werder Brema e dai greci dell'Olympiakos.
    A seguire l'elenco completo dei gironi. 

    Gruppo A: Liverpool, Porto, Olympique Marsiglia, Besiktas

    Gruppo B: Chelsea, Valencia, Schalke 04, Rosenborg 

    Gruppo C: Real Madrid, Werder Brema, Lazio, Olympiakos 

    Gruppo D: Milan, Benfica, Celtic Glasgow, Shakhtar Donetsk 

    Gruppo E: Barcellona, Lione, Stoccarda, Rangers Glasgow

    Gruppo F: Manchester United, Roma, Sporting Lisbona, Dinamo Kiev

    Gruppo G: Inter, Psv Eindhoven, CSKA Mosca, Fenerbahce 

    Gruppo H: Arsenal, Siviglia (o AEK Atene), Steaua Bucarest, Slavia Praga

    via | MSN Sport

    Lazio con le grandi: superato l'ostacolo Dinamo Bucarest

    Obiettivo raggiunto!.
    Dopo una durissima battaglia con i rumeni della Dinamo Bucarest, i capitolini si impongono 3-1 in terra straniera approdando così di diritto alla fase a gironi della Champions League insieme ad Inter, Milan e Roma.

    Per la Lazio l'impresa non è stata affatto semplice.
    Dopo la partita di andata, terminata all'Olimpico 1-1, era d'obbligo la vittoria (o per lo meno il pareggio per 2-2) per poter passare il turno.

    Il pubblico presente è letteralmente in delirio quando la squadra di casa passa in vantaggio: siamo al '26 e, causa un errore dei biancocelesti, Bratu supera in velocità Stendardo e realizza con una gran botta sotto la traversa.
    Ma nella ripresa la partita cambia totalmente volto.

    Prima Rocchi trova il pareggio insaccando dagli undici metri in conseguenza di un rigore concesso per fallo di Nastase su Del Nero, poi è l'apoteosi.
    Protagonisti ancora Del Nero e Rocchi con Pandev lesto a relizzare al limite del fuorigioco.
    Il tre a zero sarà ancora di Rocchi protagonista assoluto del match.

    Le parole di un contentissimo Delio Rossi: "Sapevo di avere un gruppo fantastico.
    Avevamo diverse assenze per infortuni e squalifiche, poi la gara non si era messa bene col gol degli avversari, ma questi ragazzi hanno carattere e nella ripresa lo hanno dimostrato ancora una volta".

     via | SportMSN

    Puerta non c'è l'ha fatta: il calcio è in lutto

    Antonio Puerta è morto.
    Il calciatore del Siviglia e della nazionale spagnola si è spento poche ore fa presso l'ospedale Virgen del Rojo.
    Sabatao scorso, durante la partita contro il Getafe, aveva subito una serie di arresti cardiaco lasciando letteralmente sotto shock compagni di squadra ed avversari.

    Già ieri, il direttore dell'ospedale Josè Miguel Cisneros, sembrava quasi rasegnato ad un epilogo a dir poco drammatico: "L'evoluzione clinica del paziente è sfavorevole per la progressione dei segni di sofferenza cerebrale e per la disfunzione multiorganica causata dall'arresto cardiaco prolungato che ha portato al suo ricovero".

    Avrebbe compiuto 23 anni il 26 novembre.
    Lo sport che è vita, divertimento, stavolta ci tradisce lasciando nei cuori degli appassionati un vuoto incolmabile.
    Sentite condoglianze alla famiglia, agli amici, ai dirigenti e ai compagni di squadra del Siviglia.

    via | MSNSport

    Totti VS Van Nistelrooy: a chi andrà la Scarpa d'Oro?

    Francesco Totti
    Corsa alla Scarpa d'Oro per due grandissimi campioni del calcio europeo.
    Uno è il nostro Francesco Totti, fino a qualche tempo fa considerato un rifinitore, una seconda punta e oggi capocannoniere con 26 gol.
    Il capitano giallorosso, nonostante i 5 rigori sbagliati ed i postumi dell'infortunio alla caviglia, chiude la stagione con una media realizzativa impressionante.
    L'altro candidato è uno dei centravanti europei più prolifici degli ultimi a anni, l'olandese Ruud Van Nistelrooy.
    Per il momento Totti è in vantaggio sul madridista avendo segnato 26 reti (equivalenti a 52 punti), contro i 23 dell'avversario.
    Ma se il campionato italiano è oramai materiale da almanacco, al termine della Liga mancano ancora 2 giornate.
    Secondo voi chi vincerà la Scarpa d'Oro?
    Chi la meriterebbe di più tra i due contendenti?

    Kaladze verso l'addio?

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    C'è una piccolissima (per ora) macchia nello splendido trionfo rossonero ad Atene: il muso lungo di Kakhaber Kaladze. Nel dopo partita infatti, il georgiano ha dichiarato: "Ora va bene cosi’, abbiamo vinto e festeggiamo, ma quando torniamo in Italia parlero’ con la societa’, perche’ cosi’ non mi sta bene. Io sono un grande giocatore, sono veramente in forma, ma gioco poco. Non mi sta bene, ho sopportato tutto questo 7 anni".
    Si era già parlato negli ultimi anni di un suo traferimento al Chelsea di Abramovich, e la pista Blues è tornata in auge in queste ultime ore. Si pensa addirittura che il difensore possa rientrare nella trattativa per riportare Shevchenko a Milano.
    Intanto, clamorosamante, pare si sia fatta avanti con insistenza la Juventus, neopromossa in Serie A. Se così fosse, sicuramente il Milan non si accontenterebbe di contanti. Che possa diventare un acconto per arrivare a Buffon?
    Notizia di oggi. Pare che Ancelotti, seccato per l'esternazione del georgiano, abbia dichiarato: "Vuole andar via? Non abbiamo trattenuto Shevchenko..."
     
    Foto | Eurosport

    Milan 7 bellezze

    Milan Campione d'Europa

    Il Milan è per la settima volta Campione d'Europa!!! Con questo trofeo, la società rossonera diventa la squadra più titolata al mondo, per quanto riguarda itrofei internazionali, staccando Real Madrid e Indipendiente. E come in una bella favola, ha tagliato questo traguardo riscrivendo il finale di quella maledetta notte di Istanbul di due anni fa. Stesso avversario, più forte di allora, ma risultato diverso.

    Partita tattica, difficile, contro un avversario ostico come non mai, ma il Milan di Kakà, serio candidato per il prossimo Pallone d'Oro, il Milan dello scorpione Inzaghi, alla fine ha avuto la meglio e quella leggenda vivente che risponde al nome di Paolo Maldini, ha potuto alzare la Coppa dalle grandi orecchie ancora una volta: la quinta personale, la settima in aasoluto.

    Due goal dei suoi per il tarantolato Superpippo: il primo su punizione di Pirlo, con lui lì, quasi per caso, quasi per sbaglio, per dare fastidio e per colpire il pallone ad ogni costo, in questo caso di spalla, per segnare il goal più importante della stagione. Il secondo, molto più spettacolare, sul filo del fuorigioco, lanciato magistralmente da Kakà, ad aggirare il portiere e appoggiare delicatamente in rete. Il goal a un minuto dalla fine dei Reds, ha fatto prendere un bello spavento ai tifosi rossoneri. Ma nulla più. Il Milan è Campione d'Europa. Ancora!

    Foto | MSNSport

    E' l'ora della verità: ad Atene c'è Milan-Liverpool

    Ricardo Kakà
    Mercoledì 23 maggio, ore 20:45.
    Nella città di Atene tutto è pronto.
    Nella nottata una tra Milan e Liverpool alzerà la Coppa al cielo.

    "Non è una rivincita", hanno tenuto a precisare alcuni calciatori e dirigenti della società rossonera.
    Certo è che per i presenti in campo e fuori, la notte di Istanbul sarà davvero difficile da dimenticare, a meno che...
    Ancelotti ha preparato la sfida nei minimi dettagli dal punto di vista tattico.
    La squadra di Benitez sarà dura da affrontare, ma non impossibile da battere.

    Potrebbe essere la partita di Kakà, letale nelle accelerazioni, un cecchino sui tiri da fuori.
    Potrebbe essere la notte di Seedorf o di Super Pippo Inzaghi o ancora di Gattuso.
    In ogni caso speriamo sia la notte del Milan e dei suoi tanti appassionatissimi tifosi.
    Forza ragazzi!
     
    via | MSN Sport

    Coppa UEFA alla Spagna: chi la spunterà tra Siviglia ed Espanyol?

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    Grande notte di calcio all'Hampden Park di Glasgow.
    Questa sera nello scontro fratricida tra Siviglia ed Espanyol uscirà la squadra vincitrice della Coppa Uefa, competizione da tanti denigrata ma che ancora sembra far gola a molti grandi club europei (vedi Werder Brema e Benfica eliminati proprio dall'Espanyol).
    Favorito il Siviglia, compagine in forma sia fisicamente che psicologicamente ancora in lizza per la Liga e la Coppa del Re.

    Per gli avversari la finale è già un grande traguardo raggiunto: "Per noi essere qui è un sogno che si avvera" - afferma Ernesto Valverde
    Siamo stati bravi e fortunati, siamo arrivati in questo glorioso stadio e ora vogliamo la Coppa.  Dovremmo restare sempre pronti e concentrati. Cercheremo di restare fedeli allo stile che ci ha portati fin qui".
    In parole povere Siviglia favorito, ma si sa, nella partita secca ci sta tutto, l'importante è che sia spettacolo.

     
     
    via | MSN Sport

    Ferguson punta sul Milan

    Sir Alex FergusonFresco vincitore del nono titolo nazionale della Premier League in 21 stagioni alla guida del Manchester United, Sir Alex Ferguson è tornato sulla semifinale che ha visto i Red Devils spazzati via dal Milan.

    Da vero signore qual è, ha reso ancora una volta onore e merito agli avversari, evidenziando come i rossoneri abbiano ottenuto una vittoria "stupenda, fantastica, straordinaria". "Sto ancora analizzando i fattori di quella sconfitta, ma resta che abbiamo assistito ad una delle migliori prestazioni di sempre del Milan" ha dichiarato.

    Ma Mr Ferguson si è spinto oltre, sbilanciandosi anche in un pronostico per la finalissima di Atene, dove avrebbe tanto voluto esserci. Il guru scozzese si è detto sicuro di una vittoria del Milan, tanto da aver promesso a Carlo Ancelotti, di stappare la bottiglia di pregiatissimo vino che il tecnico rossonero gli ha donato dopo l'incontro del Meazza, solo dopo avergli visto alzare la Coppa al cielo. Perchè, parole sue, "il Milan non può non vincere. Il Liverpool non ha speranze." Toccate ferro tifosi rossoneri.

    Foto | MSN Sport

    L'UEFA parla spagnolo

    Luis Fabiano Se in Champions League è sfumato il sogno inglese di una finale tutta british, grazie alla straordinaria prestazione del Milan che ha spazzato via il Manchester United, si è invece realizzato quello iberico di giocarsi la Coppa Uefa in casa.

    Sarà infatti Siviglia-Espanol il derby che assegnerà il secondo trofeo continentale. Per il Siviglia si tratta di una conferma e della possibilità di scrivere un pezzo prestigioso della storia europea, in quanto, già lo scorso anno, alzò al cielo la Coppa, triturando il Middlesbrough con un perentorio 4-0. Gli andalusi infatti, ribaltano lo 0-1 dell'andata con le reti di Luis Fabiano e Renato e hanno la possibilità di difendere il trofeo conquistato lo scorso anno nella finale di Glasgow del 16 maggio.

    Nell'altra semifinale invece, si parte dal 3-0 Espanol dell'andata. Almeida illude il Werder Brema dopo 4 minuti, ma Klose rovina tutto facendosi espellere al 19' per due sciocche ammonizioni. Nella ripresa Corominas e Lacruz sigillano la qualificazione dell'Espanol, che torna in finale di Coppa UEFA dopo 19 anni.

    Via | MSN Sport

    Milan verso l'Olimpo

    Ricardo Kakà Notte magica. Notte da Milan. Notte di quelle che non si dimenticano facilmente. Due grandissime squadre, l'élite del calcio europeo, una di fronte all'altra, sul palcoscenico più prestigioso, la Scala del Calcio, gremito, caldo. La pioggia battente non fa che accrescere il fascino di questa supersfida tra Diavoli, quelli "rossi", avvantaggiati dal successo ottenuto all'andata in extremis, quelli "rossoneri", affamati di rivincita.

    Milan strepitoso, impietoso, chirurgico, devastante, perfetto. Tre occasioni nei primi tre minuti, giusto per far capire a Ronaldo & Co. chi comanda. E poi, è magia: la testa calda di Seedorf prolunga per Kakà che, ignorando gli avversari, mira l'angolo e affonda. 1-0. Tutto da rifare per gli inglesi. Ma i rossoneri non hanno nessuna intenzione di dare agli avversari la possibilità di rientrare in partita e così, alla mezzora, chiudono i conti: cross dalla destra di Andrea Pirlo, controllo sontuoso di Seedorf che, saltati due avversari, trafigge ancora Van der Sar. 2-0. Apoteosi Milan.

    E Cristiano Ronaldo? Ronaldo chi? Surclassato da Gattuso, il fenomeno portoghese si ritrova a fare il terzino per difendersi dalle avanzate di Oddo. Inesistente. Nella ripresa, uno United frustrato, si ritrova a subire anche il terzo goal, firmato Alberto Gilardino, entrato da poco, lanciato a rete da un grande Ambrosini, in un contropiede magistrale. 3-0 e ora, tutti ad Atene. C'è una Coppa da riportare a casa. Che grida vendetta!

    Foto | MSN Sport

    Mourinho a casa, passa il Liverpool

    LiverpoolLa Champions League 2007 ha una prima finalista.
    Ma a differenza di quanto pronosticato dai più, non si tratta del Chelsea di Jose Mourinho bensì del Liverpool.
    Partita ricca di emozioni all'Anfield Road.
    Il match appare equilibrato fin dai primi minuti, ma sono i reds a trovare pian pianino qualche varco nella difesa londinese.
    Il gol arriva al '22: punizione di Gerrard, palla ad Agger che colpisce di prima superando l'estremo dei blues Cech.
    Drogba guida la reazione dei londinesi che però non trovano la strada del pareggio.
    Ma i padroni di casa non stanno a guardare e prima Crouch, poi Kuyt con un colpo di testa finito sulla traversa, sfiorano il raddoppio.
    I tempi regolamentari non bastano.
    Si va ai supplementari con Kuyt che realizza, ma il guardalinee annulla e così non rimangono altro che i rigori. La spietata lotteria premia ancora una volta i reds, prima squadra a prenotare il volo per Atene.
    Stasera tocca al Milan con il Manchester United di Sir Ferguson.
    La finale sarebbe davvero un'occasione da non perdere per riscattare la deblace di qualche tempo fa.
    Forza ragazzi, la vendetta è un piatto che va servito freddo...

    via | MSN Sport

    Milan: notte da supereroi

    Pippo InzaghiNotte da Supereroi. Notte da Superpippo. Questa sera il Milan è chiamato all'impresa. Si perchè si respira ottimismo intorno alla squadra rossonera. Ma la realtà è che serve un grande Milan, perfetto, perchè bisogna vincere per eliminare un Manchester che continua a dimostrare la sua grandezza.

    C'è la sensazione che il Milan possa farcela, vista anche la partita dell'andata, ma sarà tutt'altro che facile. Perchè si parte da una sconfitta, di misura, ma pur sempre una sconfitta. Perchè si ha l'obbligo di vincere, e non è mai positivo non avere alternative. Perchè lo United potrà permettersi il lusso di aspettare e colpire in contropiede. E loro sono micidiali in questo, con Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney in primis. Perchè manca la classe, la tecnica, la sagacia tattica, l'esperienza e il carisma di Paolo Maldini, infortunato. Perchè Ferguson avrà preso le misura a Kakà. Perchè i rossoneri hanno sempre eliminato i Red Devils, e per la legge dei grandi numeri... Ecco perchè Ancelotti si affiderà soprattutto al talismano Inzaghi, il miglior marcatore italiano di sempre nelle coppe europee con 56 gol, una scheggia impazzita nel cuore della difesa inglese. Lui, l'eroe di Monaco, lui che all'ultimo secondo permise al Milan di battere 3-2 l'Ajax per poi andare a vincere la Coppa proprio a Manchester, nel 2003.

    Il Milan vuole esserci. Il Milan, che in Europa mai delude, ci sarà. "Here we are" sembrano gridare metaforicamente i rossoneri all'ultimo avversario prima di Atene. "Here we are". Noi - ci - siamo.

    Via | MSN Sport

    Milan: magie e rimpianti

    Kakà protagonistaLe magie: quelle di Kakà, semplicemente strepitoso. Il brasiliano ha tenuto in scacco da solo l'intera retroguardia inglese priva, tra l'altro di tre titolari. Due goal di fattura sublime quelle del fuoriclasse carioca che, di fatto, ha nettamente vinto il duello a distanza con l'asso lusitano del Manchester United, Cristiano Ronaldo.

    Due reti simili, una su assist di Seedorf, l'altra su lancio di Dida e poi, slalom gigante del fantasista rossonero in mezzo alla derelitta difesa Red, e Milan che ribalta il risultato, chudendo la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-1 dopo che ad inizio partita, Cristiano Ronaldo, su complicità del solito Dida, aveva portato in vantaggio i suoi.

    I rimpianti, quelli di non essere stati abbastanza cattivi da segnare il terzo goal ad inizio ripresa, pur avendone la possibilità. Quelli di aver arretrato troppo il raggio d'azione, lasciando avvicinare troppo gli avversari. E, soprattutto, quelli di aver perso quella palla a centrocampo con Brocchi, reo di aver innescato il contropiede finalizzato da Wayne Rooney al minuto 91, ancora con la complicità del numero 1 (solo di maglia) rossonero, dopo che lo stesso attaccante aveva portato l'incontro in parità.

    Rimangono pesantissimi i due goal segnati in trasferta, ma i rimpianti sono tanti, perchè costringere il Manchester ad attaccare al Meazza offrendo il fianco al Milan è un conto. Essere costretti a vincere, offrendo il contropiede a Ronaldo & Co. è un altro discorso.

    Foto | MSN Sport

    Per il Milan Old Trafford espugnabile

    Clarence Seedorf

    Tutti davanti alla tv a tifare per i rossoneri!
    Superato il Bayern, gli uomini di Carlo Ancelotti affronteranno quel Manchester United che due settimane fa ha inflitto una punizione fin troppo severa a Totti & Co.
    Mancherà Ronaldo, bomber finalmente ritrovato (e dimagrito), ma ci saranno Clarence Seedorf e Ricardo Kakà che al momento sembrano davvero poter fare la differenza.
    Per il brasiliano Sir Ferguson dovrebbe aver già organizzato una gabbia per limitarne il raggio d'azione.
    Staremo a vedere.
    In ogni caso pare incredibile come il Milan, partita dopo partita, abbia ritrovato gioco, vittorie e sicurezza nei propri mezzi.
    Il quarto posto in campionato sembra davvero a portata di mano, la vittoria in Champions League un sogno, non del tutto irrealizzabile.
    Intanto i cugini nerazzurri festeggiano il quindicesimo tricolore.
    Ci auguriamo tutti che ben presto Milano riviva un altro importante momento di festa sportiva!

    via | MSN Sport

    Europei 2012. Berlusconi commenta: "Se al gorverno ci fossi stato io..."

    Silvio BerlusconiL'Italia piange per l'occasione gettata al vento.
    Organizzare gli Europei del 2012 avrebbe dato l'occasione giusta al nostro paese per rilanciare l'immagine del nostro calcio nel mondo, ma non solo.
    Manifestazioni di questo tipo portano nelle casse degli organizzatori montagne di denaro solitamente destinate all'ammodernamento degli impianti sportivi e all'abbellimento delle stesse città ospitanti.
    Inutile sottolineare come la politica non possa restar fuori da questo giro di soldi e di interessi.
    Se il ministro dello sport Giovanna Melandri versa lacrime di delusione, Silvio Berlusconi approfitta di quanto successo per rilanciare l'immagine dell'opposizione.
    "Avete visto cos'e' successo con gli Europei? Se ci fossi stato io a Palazzo Chigi, vi posso assicurare che non sarebbe succedesso nella maniera piu' assoluta".
    Parola del Cavaliere...

    via | MSN Notizie

    Euro 2012 a Polonia e Ucraina. Perchè è stata bocciata l'Italia?

    Euro 2012Minuti di attesa che sembravano interminabili per la commissione italiana a Cardiff.
    Poi, l'annuncio.
    Gli europei di calcio del 2012, in programma dal 7 al 29 giugno, saranno ospitati da Polonia e Ucraina.
    Il ministro dello sport Giovanna Melandri non riesce a trattenere le lacrime.
    Ha sostenuto a lungo con convinzione e impegno la candidatura italiana insieme al presidente della Lega Calcio Antonio Materrese.
    Di contro, lunghi sorrisi e soddisfazione sui volti dei "vincitori".
    "Ora siamo davvero indipendenti, questa fiducia dell'Uefa ce lo conferma" ha affermato Grigory Surkis, rappresentante ucraino nell'Uefa.
    Ma nel Bel Paese è ora di analizzare i perchè di questo inaspettato quanto doloroso insucceso.
    Violenza negli stadi, scandali arbitrali, partite "aggiustate".
    E' inutile negare che la bufera che si è abbattuta sul nostro calcio negli ultimi 12 mesi ha influito negativamente sulla decisione finale.
    Ma di motivi in fondo, potrebbero essercene molti altri...

    via | MSN Notizie

    Il Milan affonda i tedeschi. In semifinale c'è il Manchester

    Pippo Inzaghi Il Milan conquista la semifinale di Champions League e lo fa nel migliore dei modi.
    All'Allianz arena di Monaco, la squadra di Ancelotti supera il Bayern per due reti a zero grazie ad una vera e propria dimostrazione di forza.
    I rossoneri scendono in campo concentrati e carichi al punto giusto.
    I padroni di casa si rendono subito pericolosi con Lell, ma sono gli poi gli ospiti a venir fuori alla distanza.
    E' il 27esimo quando Kakà serve palla a Seedorf, tiro dal limite dell'area e rete del vantaggio.
    E' ancora l'olandese (milgiore in campo) protagonista del raddoppio.
    Splendido il colpo di tacco per Super Pippo Inzaghi, Kahn tenta di salvare il Bayern dalla capitolazione, ma il trentaquattrenne di Piacenza è implacabile.
    Pochi rischi per i rossoneri e qualche spettacolare giocata del funambolo Kakà.
    In semifinale sarà Milan-Manchester. La coppa non è più un sogno...

     
    via | MSN Sport

    Goleada del Manchester, Roma umiliata

    Cristiano RonaldoLa Roma esce dall'Old Trafford a testa bassa.
    Sconfitta, umiliata da quella che alla vigilia era stata definita come una squadra alla portata dei giallorossi.
    E invece gli inglesi non solo non hanno fatto sconti, ma hanno letteralmente ipnotizzato la retroguardia avversaria colpendola con tecnica e velocità.
    Doppio Carrick, doppio Ronaldo, Giggs, Smith e Rooney.
    Lo stadio è una bolgia, i tifosi della Roma (oltre 5000) non vogliono crederci.
    Un 7-1 che passa alla storia, purtroppo.
    La Champions si chiude per i giallorossi nel peggiore dei modi.

    Spalletti ringrazia i coraggiosi supporters ed i calciatori, che, serata storta a parte, sono stati protagonisti di una splendida Champions League.
    Appuntamento al prossimo anno, sperando che la famiglia Sensi riesca a costruire un collettivo degno di una Roma capitale d'Italia, ma purtroppo non ancora capitale del calcio.

    via | MSN Sport

    Roma- Manchester 2-1: al ritorno sarà battaglia

    VucinicBel match quello visto ieri sera tra la Roma ed il Manchester United.
    Dopo la straordinaria vittoria ottenuta dai giallorossi sul campo del Lione, molti attendevano questa partita come la vera prova del nove per gli uomini di Spalletti.
    Prova che per quanto visto nell'arco dei 90 minuti, la squadra ha sicuramente superato ma non a pieni voti.
    Dal punto di vista delle energie profuse in campo e dell'organizzazione di gioco, la Roma ha dimostrato una netta superiorità rispetto agli inglesi che però hanno dovuto sopperire all'assenza per tutto il secondo tempo di Scholes espulso per doppia ammonizione.
    I padroni di casa potrebbero approfittarne.
    Trascinati da un pubblico assolutamente straordinario spingono in avanti sfiorando il gol con un paio di "mine" di Totti ed un bel tiro al volo di Perrotta.
    Ma è in questi momenti che i giallorossi dimostrano ancora qualche lacuna, soprattutto dal punto di vista della concentrazione.
    E così da un possibile due a zero si passa all'1-1 firmato da un redivivo Rooney.
    Per fortuna che ci pensa Vucinic con la collaborazione di Van der Sar a sistemare il risultato in favore della Roma.
    All'Old Trafford sarà dura, ma non impossibile.
    I giallorossi non sono più un outsider, finalmente....

     

    via | MSN Sport