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    Valentino Rossi non ci sta: "Che la Yamaha si dia una mossa!"

    Misano dal doppio volto per gli appassionati italiani delle due ruote.
    Casey Stoner vince l'ottavo Gran Premio stagionale mettendo una seria ipoteca sulla conquista del titolo iridato.
    La sua Ducati va che una bellezza, ma è inutile sottolineare come l'australiano si sposi alla perfezione con la "Desmocreatura" di Borgo Panigale.

    Bene Marco Melandri, quarto nonostante i problemi fisici e la brutta caduta rimediata nelle prove.
    Quinto posto per l'altra rossa di Loris Capirossi, centauro nel sangue che a fine anno passerà alla Suzuki.
    E Valentino Rossi, si chiederanno in molti?

    Per il fuoriclasse di Tavullia altro week end da dimenticare.
    Se le volte scorse erano state le coperture Michelin a fare i capricci, stavolta è il nuovo motore Yamaha ad "ingripparsi".
    Le valvole pneumatiche hanno tradito il sette volte Campione del Mondo che ai microfoni delle principali televisioni ha esternato tutto il suo disappunto: "Per correre così preferisco fare altre cose: la Yamaha si deve dare una mossa.
    La moto non andava malissimo, ma si è rotto il motore, si puà dire che abbia grippato.

    Dobbiamo rischiare nuove soluzioni tecniche per restare al passo, un podio qui ci voleva proprio, ci serviva come il pane.
    Sarebbe stato bello quantomeno lottare con le Suzuki, perché in questo momento non siamo in grado di fare di più.
    Le Michelin? Il confronto con le Bridgestone ci è sfavorevole".

    Un Rossi stanco di lottare per sperare di ottenere un podio.
    Chissà che il suo futuro non sia nel Rally...

    via | MSN Sport
     

    Festa Ferrari, Massa e Raikkonen davanti a tutti

    L'ottimismo sbandierato ai quattro venti alla vigilia del difficile impegno turco, era giustificato.
    La rossa di Maranello vince e convince con una splendida doppietta firmata Felipe Massa e Kimi Raikkonen.

    Il brasiliano bissa il successo dello scorso anno precedendo il compagno di squadra ed accorciando le distanze dalla coppia McLaren composta da Lewis Hamilton e Fernando Alonso.
    A 5 Gran Premi dalla fine primo è ancora il giovanissimo britannico che precede di 5 punti lo spagnolo, di 15 Massa e di 16 Raikkonen.

    Le parole del campione carioca visibilmente commosso dalla presenza del padre: "Era più emozionato e contento di me.
    Sono veramente molto felice, questa è una pista nella quale riesco a tirare fuori il meglio di me.
    E' difficile trovare le parole giuste per dire come mi senta, tornando all'aspetto tecnico non possiamo negare di avere indovinato la tattica e la scelta degli pneumatici".
    Forza Ferrari, tutto è ancora possibile!

    via | MSNSport 

    Formula Uno: Ferrari subito protagonista

    Spettacolare doppia sessione di prove del venerdì sul circuito di Istanbul (Gran Premio di Turchia) domenica protagonista della dodicesima tappa del Campionato del Mondo di Formula 1.
    Nella prima parte Ferrari nettamente più veloci della concorrenza.
    Kimi Raikkonen ha sfondato la barriera dell'1'28 ottenendo un ottimo 1'27"988.

    Dietro il finlandese il compagno di squadra Felipe Massa staccato di 4 decimi (1'28"391).
    Terzo posto per Alonso, staccato di un secondo e due dallo scandinavo e davanti ad Hamilton per soli 39 millesimi.

    Nella seconda sessione è il britannico a scatenarsi.
    L'1'28"469, anche se non da record, è sufficiente a garantirgli il miglior tempo.
    Secondo posto per Raikkonen seguito dalle Toyota di Ralf Schumacher (1'28"773) e di Jarno Trulli, da Massa e Alonso.

    Campionato ancora aperto ai 4 piloti di testa con Istanbul storicamente favorevole alla rossa di Maranello.
    Tra sabato e domenica ci sarà davvero di che divertirsi

    via | MSNSport

    Stoner sette bellezze, Valentino Rossi allo sbando

    Casey Stoner è semplicemente su un altro pianeta.
    Il pilota australiano della Ducati, conquista la settima vittoria consecutiva portandosi a +60 sul gruppo degli inseguitori capeggiato da Valentino Rossi.

    Quel Valentino Rossi che nelle ultime settimane ha dovuto aggiungere ai ben noti problemi in pista, anche quelli derivanti dal fisco.
    Situazione poco serena che ha costretto il fuoriclasse di Tavullia a lottare nelle retrovie per conquistare un poco onorevole settimo posto.
    Problemi con le Michelin?
    Forse, ma non solo. Le due Honda ufficiali guidate da Nicky Hayden e Daniel Pedrosa sono finite entrambe davanti al dottore pur rimanendo lontanissimi dall'imprendibile baStoner.

    In crisi sembra essere tutto il "pacchetto" pilota-moto-gomme.
    Nel frattempo le nuove leve dimostrano di non soffrire di alcun timore reverenziale.
    John Hopkins, nel 2008 alla Kawasaki, termina al secondo posto, davanti alla coppia formata dai piloti HRC.
    Ottimo quinto Chris Vermeulen sulla seconda Suzuki, sesto un Loris Capirossi che, per sua stessa ammissione, ha sbagliato la scelta delle gomme.

    A soli 6 GP dalla fine della stagione servirebbe davvero un miracolo per riaprire la lotta al titolo.
    Per molti una nuova era si sta aprendo.
    A 29 anni Rossi bollito? Discorsi da bar dello sport...

    via | MSN Sport

    Valentino Rossi nei guai

    Valentino Rossi nei guai E' proprio un'annata grigia per il Dottore del Motomondiale. Non solo deve subire le irriverenti perfomance del ragazzino australiano Casey Stoner in pista; non solo deve subire l'inefficenza della Michelin che, irriguardosa, continua a fornire gomme non all'altezza ma, ora si ritrova anche con il Fisco alle calcagna.

    In seguito ai controlli effettuati dall'Agenzia delle Entrate, pare infatti che, Valentino Rossi si sia reso responsabile, per gli anni 2000-2004, di un'evasione fiscale pari a 60 milioni di euro.

    Ovviamente è ancora tutto da accertare ma, se la notizia dovesse essere confermata, farebbe riferimento al periodo immediatamente successivo al cambio di residenza del numero 46 in quel di Londra. Da allora, Valentino avrebbe dichiarato in Italia solo i redditi di fabbricati e in Inghilterra solo quelli prodotti sul suolo britannico (quindi quasi nulla) mentre i suoi consulenti, attraverso una serie di società estere intestatarie di contratti di sponsorizzazioni, avrebbero sviato le autorità competenti.  Premesso che, se veramente ha evaso, che paghi (e si parla di multa fino a 240 milioni), mi sembra difficile che Rossi si metta li carta, penna e calcolatrice afare la denuncia dei redditti. Ch e si sia circondato di un  manipolo di collaboratori (e dipendenti) corrotti e sleali?

    Via | MSN Sports

    Stoner bacchetta Valentino

    Stoner punge Rossi

    Il duello tra il miglior pilota al mondo Valentino Rossi e il leader del MotoGp, nonchè aspirante Re del Motociclismo, Casey Stoner, si estende, oltre che sui circuiti del Motomondiale, anche sulle pagine dei giornali.

    I 46 punti che separano il sette volte iridato dall'australiano, bruciano e non poco, per uno che non è abituato a stare dietro e che considera una sconfitta già arrivare secondo. La forza psicologica di Rossi, bravissimo nel gestire la tensione e la pressione quando sono gli altri a inseguire, sta venendo meno, ora che si trova costretto a recuperare e non cavalca più la moto migliore. In più baStoner, non sembra soffrire minimamente di alcun timore reverenziale nei confronti del "Mostro" di Tavullia.

    E così anche il pilota Yamaha si è trovato spesso in questa stagione a vestire i panni del "piangina" (appellativo da sempre associato al suo grande rivale Max Biaggi) lamentando difetti della moto e, soprattutto, delle gomme Michelen (e diamogli torto!). Ma sembra che ora Stoner sia stancato di sentire queste lamentele, forse vedendo sminuiti i suoi meriti, e passa all'attacco: "All'inizio dell'anno Valentino e gli altri concordavano sulle nuove regole relative agli pneumatici, poi appena ha cominciato a perdere, le stesse regole hanno cominciato a fargli schifo."

    Piccato il ragazzo! Che poi dà implicitamente ragione (almeno in parte) al suo avversario, quando commenta: "Questo dimostra che la Michelin ha avuto un grande vantaggio in passato, mentre in questa stagione non riesce a introdurre una buona gomma da gara". Che si stia profilando un nuovo dualismo, sullo stile Rossi-Biaggi?

    Via | MSN Sports

    Formula1: McLaren assolta, la Ferrari non ci sta

    Da Parigi arrivano buone notizie per la McLaren.
    La Federazione Internazionale dell'Automobile ha assolto la scuderia inglese dall'accusa di spionaggio ai danni della Ferrari.
    Secondo la FIA: "E' stato appurato che la McLaren-Mercedes fosse in possesso di informazioni appartenenti alla Ferrari, ma non ci sono prove sufficienti per dire che queste informazioni siano state usate impropriamente.
    Per questo si è deciso di non infliggere nessuna punizione.
    Tuttavia, se in futuro si scoprisse che i documenti sono stati usati per falsare le gare, la Fia si riserva il diritto di richiamare a giudizio la McLaren-Mercedes e di escluderla non solo dal campionato 2007 ma anche da quello 2008.
    Si invitano infine i signori Stepney e Coughlan a mostrare la loro innocenza al fine di non essere squalificati".

    Delusione da parte dei vertici della rossa: "La Ferrari prende atto che la Vodafone McLaren Mercedes sia stata giudicata colpevole dal Consiglio Mondiale della Fia. Ritiene tuttavia che sia incomprensibile che, una volta accertata la violazione del principio fondamentale della lealtà sportiva, non sia una conseguenza logica ed inevitabile comminare una sanzione.
    Questa decisione legittima comportamenti sleali in Formula Uno e crea un precedente molto grave."


    In parole povere, si possiede materiale ritenuto "illecito" e ottenuto "illecitamente" senza probabilmente averne fatto uso.
    Davvero difficile decidere, ma siamo sicuri che la faccenda non finirà certo qui.

    via | MSN Sport

    Alonso beffa Massa. Insulti dello spagnolo al brasiliano

    Fernando Alonso torna finalmente a sorridere.
    Lo spagnolo vince il Gran Premio d'Europa del Nuerburgring, precedendo il ferrarista Felipe Massa al termine di una lotta serratissima condizionata senza dubbio dall'asfalto reso scivoloso dall pioggia.

    Dopo le critiche rivolte le scorse settimane al suo team e ai dirigenti McLaren, accusati di voler favorire il suo compagno Lewis Hamilton, Alonso sembra essere quasi per magia tornato in lizza per il titolo mondiale.
    E' incredibile come con in una sola gara tutto possa cambiare.

    "E' stata una bellissima vittoria.
    La Ferrari era più veloce di noi e lo ha dimostrato per gran parte della gara.
    Poi è arrivata la pioggia. Qualcosa ci ha salvato e ci ha permesso di fare una performance migliore, con asfalto umido e poi bagnato".

    Con Raikkonen costretto al ritiro, Massa sembra destinato a vincere conducendo per una buona parte di gara dopo la prima interruzione causata da un vero e proprio diluvio: "Avevo un ottimo passo. Quando è tornata la pioggia, inizialmente riuscivo a tenere saldamente il controllo della vettura, poi però non so cosa sia successo.
    Con l'ultimo treno di gomme, sentivo vibrazioni ovunque, Alonso si è fatto sempre più vicino e alla fine mi ha passato. 
    Sono rimasto sconvolto quando è venuto a dirmi che l'avevo toccato apposta.
    Non è vero, se crede così peggio per lui".

    Peccato per la ghiotta occasione persa dal brasiliano.
    Ma la Ferrari (quando non ha problemi meccanici) sembra essere davvero veloce.
    Nella premiazione il due volte iridato riceve il premio da Michael Shumacher stringendogli la mano.

    Si tratta dello stesso Michael Shumacher che per due anni lo spagnolo ha ricoperto di critiche.
    Che mondo strano quello dei motori!!!

    via | MSN Sport

    Max Biaggi da brividi in Superbike

    Brno, pista ancora una volta ricca di soddisfazioni per i colori italiani.
    Max Biaggi, nonostante un profondo taglio rimediato in gara1, riesce ad ottenere un secondo ed un primo posto da brividi nelle due manches della World Superbike.
    Il fuoriclasse della Suzuki Alstare Corona è protagonista di duelli al cardiopalma prima con il giapponese della Yamaha Noriyuki Haga, poi con il britannico leader del mondiale James Toseland.

    Bene anche gli altri italiani.
    In gara1 buon quinto posto di Rolfo seguito a ruota da Fabrizio.
    E' lo stesso Michel, con una splendida prova, a guadagnare addirittura il podio in gara 2.

    Per il mondiale Biaggi riacciuffa la seconda posizione anche se i punti di distacco da "Giacomino" restano immutati (43).
    Tra due settimane appuntamento sul pazzo circuito di Brands Hatch.
    A 4 gare (8 manches) dalla fine, Chi sarà il Campione del Mondo World Superbike 2007?

    Ordine d'arrivo gara2

    1 Biaggi Max (ITA) in 38'53"022
    2 Toseland James (GBR) a 1"510
    3 Fabrizio Michel (ITA) a 5"419
    4 Haga Noriyuki (GIA) a 6"765
    5 Rolfo Roberto (ITA) a 7"910
    6 Bayliss Troy (AUS) a 9"241
    7 Lanzi Lorenzo (ITA) a 19"424
    8 Nieto Fonsi (SPA) a 24"191
    9 Nakatomi Shinichi (GIA) a 26"680
    10 Xaus Ruben (SPA) a 28"095

    via | MSN Sport

    A Laguna Seca è trionfo Ducati. Per Valentino deludente quarto posto

    "La Ducati va troppo forte, ma più che la Ducati la differenza la fanno delle Bridgestone.
    E' imbarazzante, in condizioni del genere non è possibile competere, sembra quasi di fare un altro sport."
    Queste le parole del nostro fenomeno Valentino Rossi un'ora dopo la conclusione del GP degli Stati Uniti.

    Casey Stoner è partito in scioltezza e dopo poche curve ha iniziato a macinare come un rullo compressore.
    Tempi costantemente sotto l'1.22 che non hanno lasciato scampo alla concorrenza, soprattutto se gommata Michelin.
    Alla fine ancora una volta l'australiano e la rossa di Borgo Panigale primeggeranno.

    Annata davvero da incorniciare, speriamo che arrivi la tanto attesa ciliegina sulla torta per la casa italiana.
    Al secondo posto un ottimo Chris Vermeulen, terzo Marco Melandri in condizioni non ottimali dopo una brutta distorsione alla caviglia rimediata nelle prove del sabato.
    Quarto posto per il fenomeno di Tavullia.

    A fine gara Livio Suppo, team manager Ducati, annuncerà Marco Melandri al fianco di Casey per il 2008.
    Non è da escludere una terza moto ufficiale con in sella Loris Capirossi.
    Lo speriamo davvero per tutti i ducatisti e per il mitico Capirex!

    via | MSN Sport

    Rossi a terra

    Dani PedrosaC'è voluto un anno per poter rivedere lo spagnolo Dani Pedrosa sul gradino più alto del podio. E' successo domenica nel GP di Sachsenring, in sella alla sua Honda del team Repsol, al termine di una gara in cui, i due protagonisti più attesi, hanno deluso, se pur per ragioni diverse.

    Valentino Rossi è volato via al sesto giro, mentre cercava di sorpassare Randy De Puniet su Kawasaki, schiavo della sua stessa foga, di quell'incapacità di stare dietro e attendere gli eventi. Caratteristiche che, unite alla sua cronica partenza claudicante, hanno causato il danno. C'è da dire che questa insofferenza a star dietro e ad essere sempre aggressivo, sono anche le stesse caratteristiche che hanno reso Valentino Rossi Valentino Rossi, ovvero il più grande pilota in circolazione. Lui stesso, a fine gara ha fatto mea culpa.

    Nel male è andata bene, perchè per la prima volta in stagione, il leader del mondiale Casey Stoner, non è salito sul podio, tagliando il traguardo solo per quinto. Il problema? Le gomme, come amano dire quasi tutti i piloti quando le cose non vanno al meglio. Comunque l'australiano allunga di altre 5 lunghezze il suo vantaggio sul Dottore.

    Dietro a Pedrosa, altre novità: prima grande gare stagionale per il nostro Loris Capirossi, secondo e podio per il Campione in carica Nicky Hayden, piazzatosi terzo. E' stata la gara degli outsider ma domenica si va di nuovo in pista.

    Foto | MSN Sports

    Massa e Raikkonen: titolo possibile per i piloti Ferrari?

    La Ferrari c'è, per riciclare un termine motociclistico tanto usato da un noto telecronista, e si vede!
    Sfortuna a parte la coppia Massa-Raikkonen, ha dimostrato di non temere niente e nessuno e di poter risalire la china in vista dei prossimi impegni iridati.

    Il più ottimista di tutti sembra proprio Felipe, il brasiliano dalla faccia pulita, pilota in grado di splendidi risultati e di importanti rimonte, ultima delle quali lo scorso week end sul tracciato di Silverstone.
    Ora si attende la Germania come appuntamento della svolta, del rilancio definitivo, se mai ce ne fosse stato bisogno, della rossa di Maranello.

    "Io non mollo mai - dichiara Massa Il campionato è alla nostra portata, c'è grande ottimismo e sappiamo di poter contare su una macchina competitiva per le prossime gare.
    Molti dei circuiti saranno favorevoli alla nostra monoposto, per questo guardo con fiducia al futuro.
    Spero che le brutte gare siano alle spalle.
    In Inghilterra abbiamo fatto una grande gara, peccato perchè potevo vincere.
    Quando perdi un'opportunità del genere non puoi essere contento.
    C'è stato un problema di affidabilità, non era mai successo niente del genere".
    Porta pazienza piccolo grande Felipe. Con te e Kimi speriamo davvero di poterci togliere grandi, grandissime soddisfazioni!

    via | MSN Sport

    Raikkonen da applausi: fine del letargo per il finlandese?

    Tutti aspettavano Lewis Hamilton e invece...
    Kimi Raikkonen conquista la seconda vittoria consecutiva, la terza della stagione rientrando di diritto tra i pretendenti per la lotta al titolo iridato.

    Subito problemi per la Ferrari.
    Felipe Massa rimane fermo sullo schieramento di partenza ed è costretto a ripartire dai box.
    Kimi non sopravanza il rivale Hamilton allo start, ma grazie ad una tattica a dir poco perfetta riesce a superarlo ai pit stop.
    Ma in pista, davanti a tutti, c'è ancora Fernando Alonso carico di benzina.

    Altro pit stop ed altro sorpasso.
    Kimi ritarda il rifornimento e riesce a seminare gli inseguitori senza grossi problemi.
    Felipe è autore di una grande rimonta, risalendo fino alla quinta posizione a pochi decimi da Kubica quarto.
    La Ferrari ed i suoi piloti vincono e convincono.
    La vettura è veloce ed affidabile. Il cambio ai vertici tecnici della scuderia sembra aver portato una ventata di aria fresca e di voglia di fare.
    Hamilton è ancora a +18 dal finlandese, ma siamo solo al giro di boa.
    Se l'orso Kimi si è definitivamente svegliato ci sarà davvero da divertirsi in questo finale di stagione...

    via | MSN Sport

    Alonso a un passo dall'addio. Hamilton il nuovo Schumacher?

    La situazione in casa McLaren sembra a dir poco animata.
    Il due volte Campione del Mondo Fernando Alonso non ci sta.
    Lo spagnolo si sente trascurato e poco seguito dal team che, secondo il suo parere, sta facendo di tutto per far vincere il pilota di casa, l'esordiente Lewis Hamilton.

    Secondo alcune testate giornalistiche sportive, Fernando sarebbe disposto a rescindere il contratto a fine stagione con il rischio concreto di rimanere fermo un anno.
    Hamilton è invece al settimo cielo, conscio di avere le carte in regola per portare a termine un'impresa nella quale nè Schumacher nè Alonso sono riusciti prima di lui: vincere il mondiale al primo tentativo.
    "Provo delle emozioni incredibili a stare qui.
    Molto dipende dal fatto che sono cresciuto con questi ragazzi, ma alla McLaren è davvero tutto perfetto.
    Amo questa squadra e mi diverto a lavorare con il team.
    A essere onesti non potrei correre da nessun'altra parte".
     
    E intanto a Silverstone si parla già di trionfo annunciato...

    via | MSN Sport

    Oltre Rossi...le Rosse

    FerrariNon solo Valentino Rossi protagonista del weekend dei Motori. Oltre alla strepitosa impresa del Dottore ad Assen infatti, c'è da segnalare il risveglio delle rosse di Maranello. Le Ferrari di Kimi Raikkonen e Felipe Massa hanno stradominato il fine settimana francese di Magny Cours, dapprima monopolizzando le prove, poi facendo registrare i tempi migliori in qualifca e, infine, andando a vincere, anzi stravincere il Gran Premio.

    Raikkonen  e Massa, primo e secondo in un GP che si tinge a forti tinte di rosso. Il colore della passione, il colore della rabbia, il colore della Ferrari. Weekend perfetto quindi in cui trova spazio anche il nuovo asso della Formula 1, Lewis Hamilton, che centra l'ottavo podio in altrettante gare, restando leader della classifica mondiale.

    Applausi quindi alle Ferrari e alla Formula1, tornata, se non spettacolare, quantomeno competitiva, dopo l'egemonia di Michael Shumacher prima e lo strapotere Renault-Alonso poi. Dopo otto gare, a tagliare per primo il traguardo abbiamo visto per due volte Hamilton, per due Alonso, per due Massa e ora, per due volte Raikkonen . Se non è equilibrio questo... Altra curiosità divertente, quello di Magny Course è l'ennesimo trionfo italiano in terra di Francia. Merci.

    Foto | MSN Sports

    Rossi show: parte undicesimo e trionfa ad Assen

    Rossi finito? Non credo proprio!
    Dopo un venerdì di prove ufficiali bagnate, nelle quali il fuoriclasse di Tavullia aveva avuto qualche problema con la sua M1, Vale si è riscattato alla grande sotto il sole del TT di Assen (Olanda).

    Il numero 46 della Yamaha, per l'occasione "vestito" da una campanilistica livrea commemorativa, parte undicesimo (quarta fila) dalla griglia di partenza, superando con la facilità di un videogame avversario dopo avversario.
    Nel frattempo Casey Stoner li davanti sembra allungare su tutti e puntare dritto alla sesta (terza consecutiva) affermazione dell'anno.

    Ma dimentica una cosa: mai fare i conti senza il "dottore"!
    E così giro dopo giro il distacco tra i due diminuisce sensibilmente fino a divenire pressochè nullo.
    Vale è attaccato ai tubi di scarico del cangurotto e attende solo il momento giusto per sferrare il colpo del K.O.

    A tre giri dalla fine avviene il sorpasso, poi, sarà dominio del "mostro" marchigiano.
    Torna sul podio il Campione del Mondo in carica Nicky Hayden autore di una splendida prstazione; quarto posto per Dani Pedrosa, quinto Chris Vermeulen, sesto Colin Edwards.
    Mondiale riaperto? Con Vale ad inseguire la parola impossibile non esiste...

    via | MSN Sport

    Stoner, una spanna sopra gli altri!

    Super Casey Stoner si conferma il pilota più veloce del momento nelle due sessioni di prove libere che, sul circuito olandese di Assen, si tengono come sempre nella giornata di giovedì.
    Dietro il gioiellino di casa Ducati troviamo il francese Randy De Puniet su Kawasaki ed il Campione del Mondo in carica Nicky "Kentucky Kid" Hayden.

    Solo quarto per il momento il fuoriclasse marchigiano Valentino Rossi a poco più di tre decimi dal rivale australiano.
    Molto indietro gli altri due piloti italian: Loris Capirossi ha ottenuto un deludente undicesimo posto, addirittura sedicesimo il romagnolo Marco Melandri (Honda Gresini Racing). Sfortunato Toni Elias, probabilmente fuori per molto tempo dopo essersi fratturato il femore in seguito ad una caduta.
     
    L'appuntamento è per domani pomeriggio con le prove ufficiali, sabato per la gara.
    Se è vero che all'università delle moto (soprannome dato dagli addetti ai lavori al circuito) i laureati partono avvantaggiati rispetto agli altri, beh, allora siamo sicuri che il dottore ci farà certamente divertire!

    via | MSN Sport

    Stoner re di Donington, sir Rossi si inchina

    Quinta straordinaria vittoria della stagione in MotoGP per l'australiano Casey Stoner.
    Il gioiello di casa Ducati si conferma l'uomo da battere su qualsiasi pista e in qualsiasi condizione d'asfalto.
    Ieri, dopo una partenza pessima (nona posizione alla prima curva) il leader della classifica mondiale ha dato una lezione di guida a tutti.

    La pista prima abbondantemente bagnata, si è col passare del tempo e dei giri pian piano asciugata, sfavorendo certamente la coppia Yamaha Rossi-Edwards velocissima nella pole di sabato.
    Ma le previsioni meteorologiche parlavano chiaro e la pioggia è arrivata puntualissima nella mattinata di domenica.

    Valentino è deluso: "E' andato tutto storto, peggio di così non potevamo fare.
    Eravamo velocissimi nelle prove ufficiali, poi l'acqua e il progressivo asciugarsi della pista hanno rovinato tutto.
    ".

    Raggiante di gioia la nuova stella di Borgo Panigale: "E' stato bellissimo, sono contento di aver ottenuto una grande vittoria.
    La moto era semplicemente perfetta.
    Voglio ringraziare tutti i meccanici, i dirigenti e quelli che mi sono stati vicino. Spero di non svegliarmi mai da questo splendido sogno."

    Scivolone per Loris Capirossi, Marco Melandri è costretto ad accontentarsi della decima piazza. Male le Honda: il primo è Pedrosa piazzatosi ottavo. Come si legge sui principali quotidiani sportivi, secondo voi si sta realmente aprendo una nuova era in MotoGP?
    Valentino ti prego, smentiscili....

    via | MSN Sport

    "Dio" Stoner vola a Donington Park

    Prove bagnate, prove fortunate, ma non certo per Valentino Rossi!
    Il nostro portabandiera si è dovuto inchinare per l'ennesima volta in questa stagione alla supremazia dell'accoppiata Ducati-Casey Stoner.
    Il giovane australiano ha fatto segnare il miglior tempo nelle libere del venderdi mattina con un buon 1'43"749.

    Al secondo posto troviamo il campione del mondo in carica, l'americano Nicky Hayden su Repsol Honda, al terzo il sorprendente pilota transalpino Randy De Puniet in sella ad una Kawasaki. Valentino, autore di uno scivolone senza grosse conseguenze, è per il momento settimo (la testa sembra essere rivolta altrove.... Canalis?).

    Più indietro Loris Capirossi (quindicesimo tempo per lui) ed il ravennate Marco Melandri (diciassettesimo). Ancora troppo presto per dare giudizi?
    E' vero, mancano ancora due giorni alla gara, ma le previsioni meteorologiche non sembrano essere delle più rosee. In queste condizioni d'asfalto viscido le Bridgestone dovrebbero essere superiori alle francesi Michelin.
    Non tocca che sperare che Dio Pluvio scarichi presto la sua rabbia lasciando quanto prima il cielo di Donington Park...

    via | MSN Sport

    F1: Hamilton è una realtà

    Hamilton Lewis Hamilton è una realtà. Anzi, di più, è come Shumi! Paragone azzardato? Forse si. Ma a farlo non è uno spettatore appassionato, bensì il Sig. Bernie Ecclestone, padre e padorne della Formula1.

    "Se qualcuno gli mettesse il casco di Michael Schumacher, avrebbe l'impressione di veder guidare proprio Schumi". Queste le parole di Ecclestone. Sicuramente ha stupito un po' tutti questo ragazzo cordiale e sorridente. piovuto sul mondo della Formula1 da chissà dove. Molti avevano storto ilnaso alla notizia di questo ragazzino alla guida della McLaren come  scudiero del bi-campione del mondo Alonso.

    Ora tutti a chiedere scusa a Ron Dennis per la sua felicissima scelta. Certo, non sappiamo come andrà a finire, se questo nuovo asso del circuito, capace di attirarsi le simpatie di tutti (Alonso a parte) potrà vincere il titolo. Per adesso però, il bilancio è a dir poco incoraggiante: sette Gran Premi disputati, 7 podii. Per giunta in crescendo, fino alla doppietta negli ultimi due disputati. Il ventunenne britannico attualmente è il leader del Mondiale e non si è ancora montato la testa, cosa che depone a suo favore. No intanto, facciamo il tifo per lui.

    Foto | MSN Sports