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    Italia umiliata! Ora la Francia fa davvero paura?

    L'Italia perde con la modesta Ungheria rimediando davvero una brutta figura.
    3-1 il risultato finale, con un'Italia che ha giocato benino il primo tempo, nonostante qualche rischio di troppo non abbia mai fatto stare tranquillo l'estremo azzurro Buffon.

    Nella ripresa i nostri sembrano partire col piede giusto e dopo soli 4 minuti passano in vantaggio con un gol di Di Natale servito in scivolata da un generoso Aquilani.
    Ma i magiari non scherzano e bastano pochi minuti per affondare la corazzata italiana.

    Prima il pareggio di Juhasz, poi il rigore realizzato da Gera, dopo un ingenuo fallo commesso da capitan Cannavaro su Priskin.
    Gli azzurri subiscono ancora dai padroni di casa e così non tarda ad arrivare il terzo gol, quello della definitivo crollo, ad opera di Feczesin.

    Il commento del Commissario Tecnico Roberto Donadoni: "Abbiamo avuto di fronte una squadra più pimpante di noi, più desiderosa di fare la partita.
    Quando abbiamo perso lucidità abbiamo commesso errori che ci sono costati cari.
    La condizione crescerà con il tempo che avremo e sono sicuro che ci faremo trovare pronti per la partita contro la Francia, cercando di trovare sicurezza".
    Speriamo davvero nella voglia di riscatto dei nostri.
    Domenech nel frattempo gongola...

    via | MSNSport

    Francesco Totti saluta definitivamente la nazionale

    Svelato l'arcano: Francesco Totti rinuncia definitivamente alla maglia azzurra.
    Lo fa con una conferenza stampa carica di emozioni nella quale il romano non rinuncia a togliersi qualche fastidioso sassolino dalla scarpa:

    "La parola 'finita' è brutta, ma ho preso questa decisione per motivi fisici e non tecnici.
    Ho valutato per un anno dopo il Mondiale cosa fare e ho deciso di finire la mia carriera azzurra per non creare problemi al gruppo e allo staff.
    Mi dispiace, ma la salute è la cosa più importante e un tot di partite all'anno non riesco a farle... a qualcosa devo rinunciare e rinuncio alla Nazionale perché la Roma ha la priorità.
    E' una decisione che fa più male a me che ad altre persone, persino mia moglie non voleva che lasciassi".

    "Ho deciso circa un mese e mezzo fa.
    Ho sentito, nell'ordine, Riva, Abete e il commissario tecnico Donadoni, che non ha cercato di farmi tornare sui miei passi e ha accettato le mie motivazioni, anche se con dispiacere.
    Chiudo con un bilancio di un Mondiale, un secondo posto agli Europei e il titolo con l'Under 21.
    Le polemiche e le frecciate di Cannavaro?
    Io e Fabio abbiamo due modi di fare differenti, personalmente quando devo parlare con qualcuno lo chiamo, non mi rivolgo ai giornali. Comunque tutte queste critiche che mi sono piovute addosso è perché sono romano, quando dissero basta alla Nazionale Maldini e Baggio il trattamento loro riservato fu diverso...".


    Se ne va un altro grande numero 10 che per cause a lui non attribuibili (vedi i guai fisici) ha dato meno di quanto ci si aspettasse alla nazionale.
    Va via da Campione del Mondo, in una competizione nella quale le critiche dei giornali pesarono sulle sue spalle come giganteschi macigni...

    via | MSNSport

    Riva: "Ancora pochi giorni e poi Totti parlerà"

    Gigi Riva, il più grande bomber azzurro di tutti i tempi, torna a parlare dell'infinito caso Totti.
    Il centravanti ex Cagliari ha più volte fatto da tramite tra la federazione ed il calciatore, garantendo la massima onesta e disponibilità al confronto da parte del numero dieci giallorosso.

    Stavolta Riva è di poche parole, ma di quelle che se bene interpretate potrebbero lasciare il segno.
    La telenovela sembra sia praticamente giunta al termine, poche ore e poi l'arcano verrà finalmente svelato:
    "Sul futuro in nazionale dell'attacante della Roma ne parlerà serenamente Totti stesso forse venerdì o sabato e spiegherà tante cose".

    "Tante" cose. Parole che lasciano intendere come a Francesco le critiche ed i comportamenti di alcuni addetti ai lavori non siano andate assolutamente giù, dopo tutti i sacrifici fatti per essere presente al mondiale tedesco.
    "Cosa perdiamo se Francesco se ne va? – conclude l'ex bomber della nazionale - Speriamo di non perdere".
    Una battuta e poi il bomber si dilegua. Aspettiamo fiduciosi...

    via | MSNSport

    Totti VS Albertini, chi ha ragione?

    Francesco Totti
    Francesco Totti risponde a muso duro alle "provocazioni" di Demetrio Albertini.
    L'ex centrocampista del Milan e della nazionale, aveva accusato il capitano giallorosso di aver pensato troppo a se stesso in un momento delicato per la squadra di Donadoni.

    "Albertini? Non so perché fa così, magari glielo impongono.
    In ogni caso non mi preoccupo troppo di lui: va dove tira il vento ed è uno dei tanti che parlano a sproposito...
    Ma ormai mi scivola tutto addosso.
    Se aggiungo alle partite della Roma quelle in Nazionale, giocarle tutte diventa impossibile.
    Ma non voglio anticipare i tempi, valuterò la situazione con Riva e Donadoni".


    Il discorso passa alla questione campionato.
    Per il fuoriclasse di Porta Metronia i calciatori non verrebbero mai presi in considerazione relativamente al discorso calendari, dando la precedenza agli accordi tra gli sponsor ed i vertici calcistici.

    "Ormai ho deciso: o ci ascoltano o lascio l'Assocalciatori immediatamente.
    Noi siamo gli attori principali, ma anche quelli che non vengono mai ascoltati.
    Volevamo partire una settimana prima, il 19 agosto, per avere a Natale una settimana in più di riposo e per consentire alla Nazionale di arrivare più preparata agli scontri decisivi di settembre, ma chi decide se ne è fregato delle necessità di Donadoni".

    Se il mister non c'entra niente chi avrà mai deciso il da farsi?
    Mistero dei misteri...

    via | MSNSport

    Il Brasile ridicolizza l'Argentina

    Il CT Dunga Nella notte di domenica, dalla parte opposta del globo rispetto all'Italia, in Venezuela, si è disputato l'ultimo atto della Coppa America, un po' lequivalente degli Europei, versione centro-sudamericana. E' finita com'era iniziata, con il Brasile campione.

    Tre anni fa, in Peru, i pentacampeon avevano battuto con un perentorio 3-0 i rivali di sempre dell'Argentina e ieri, si sono ripetuti: ancora un 3-0, ancora l'Argentina la vittima sacrificale. E dire che, questa volta, la nazionale che fu di Maradona, partiva con i favori del pronostico, avendo vinto il proprio girone a punteggio pieno e avendo superato nei quarti e in semifinale Peru e Messico, rispettivamente per 4-0 e 3-0.

    I carioca dal canto loro, avevano esordito venendo battuti 2-0 dal Messico e poi erano andati avanti non convincendo mai pienamente, fatta eccezione per il 6-1 al Cile nei quarti di finale, superando l'Uruguay al penultimo atto, solo ai calci di rigore. E invece, la finalissima non ha mai avuto storia, con i verdeoro, la cui unica stella era Robinho, in vantaggio già dopo 4 minuti con Julio Baptista e poi dilaganti, grazie all'autorete di Ayala e al sigillo finale di Alves. E così torna a casa a testa bassa l'Argentina di Zanetti, dei fratelli Milito, di Veron, Cambiasso, Messi, Riquelme e Tevez. E' la vittoria di Dunga, vincente nonostante i dinieghi di Kakà e Ronaldinho e le assenze dei vari Adriano, Ronaldo e compagnia.

    Foto | MSN Sports

    Under21 a Pechino

    Il CT Casiraghi Tipico. Da Italia potremmo dire. Soffrendo c'è più gusto. E siccome non era sufficiente la soffernza di giocare una partita determiinante contro un'avversaria forte e ricca di talenti, abbiamo aggiunto la soffernza di creare occasioni senza riuscire a sfruttarle. Non paghi, uno dei nostri giovani migliori, Giuseppe Rossi, o Joe Red, come lo chiamano i suoi estimatori che lo seguono con la maglia del Manchester, di fa espellere per doppia ammonizione (la seconda per proteste) ad un quarto d'ora dalla fine.

    E così, supplementari in 10, contro un Portogallo che si fa più intraprendente e pericoloso e tanta, tanta sofferenza. Anche se la palla-qualificazione l'hanno avuta anche gli Azzurrini.

    Si va ai rigori dove risultano decisivi gli errori di Fernandes e Antunes per i lusitani e l'Italia va a Pechino. La sfida tra le grandi deluse di questo Europeo Under 21 era comunque fondamentale per assicurarsi un posto alle Olimpiadi del 2009 dal momento che, l'Inghilterra, partecipando come Gran Bretagna insieme agli atleti degli altri paesi del Regno Unito, libera un posto. Senza questo "regalo", i nostri azzurrini, pur talentuosi, sarebbero fuori dai Giochi Olimpici, ai quali invece parteciperanno con una rosa in gran parte rinnovata. C'è poco di che stare allegri.

    Foto | MSN Sports

    Europei Under21: Fuori i più forti

    Il capitano Chiellini Questa sera, in Olanda scenderanno in campo le quattro semifinaliste dell'Europeo Under 21 di calcio, in una doppia sfida che deciderà chi si contenderà il titolo. Si inizia con un'avvincente Olanda-Inghilterra per proseguire con Serbia-Belgio.

    Spicca l'assenza degli Azzurrini, che hanno pagato caro la sconfitta d'esordio contro i Serbi e la prima mezzora di blackout contro gli inglesi. Ed è un peccato, non solo per una questione di tifo patriottico ma perchè, nel vedere i tre incontri disputati dai nostri giovani, anche quando non si sono espressi al meglio, la sensazione che è emersa è di una squadra vera, forte, fatta da ottimi giocatori tra cui spiccano alcune eccellenti individualità come Giuseppe Rossi, Alberto Aquilani, Riccardo Montolivo e il capitano Giorgio Chiellini

    Una potenza inespressa, sempre pronta a spiccare il volo salvo poi fermarsi sul più bello. La sensazione insomma, è che tra le quattro aspiranti al trono, manchi la formazione più forte, più completa e talentuosa. La squadra allenata da Gigi Casiraghi, scenderà in campo domani contro i parietà del Portogallo per una sfida che promuoverà una delle due contendenti alle Olimpiadi di Pechino. Olimpiadi che, anche in caso di qualificazione, ci vedrebbero partecipare presumibilmente senza nove degli attuali componenti della rosa, per raggiuti limiti d'età.

    Foto | MSN Sports

    Clasifica FIFA: l'Italia resta in vetta

    E' da poco stata pubblicata la nuova classifica FIFA relativa alle rappresentative nazionali, graduatoria che tiene conto dei risultati ufficiali ottenuti nel corso degli ultimi quattro anni.
    Buone notizie per gli azzurri.

    Dopo la doppia affermazione contro le isole Far Oer e la Lituania, l'Italia riesce a mantenere la leadership del ranking davanti a Francia a Brasile.

    I transalpini guadagnano due posizioni superando nelle qualificazioni ad Euro 2008 Ucraina e Georgia.
    Scende di una posizione la Selecao tampinata dalla Germania e, poco più indietro dall'Argentina.

    Ecco la classifica delle prime dieci posizioni:

    1. Italia 1653 punti (1)
    2. Francia 1585 (4)
    3. Brasile 1484 (2)
    4. Germania 1467 (5)
    5. Argentina 1373 (3)
    6. Portogallo 1323 (7)
    7. Spagna 1273 (9)
    8. Inghilterra 1240 (8)
    9. Olanda 1220 (6)
    10. Rep. Ceca 1096 (10)

    via | MSN Sport

    Doppio Quagliarella e la Lituania è servita

    Obiettivo raggiunto!
    Gli azzurri vincono e (diciamolo pure) convincono superando brillantemente per 2-0 la rappresentativa lituana.
    Uomo partita il ventiquattrenne della Sampdoria Fabio Quagliarella, autore di una splendida doppietta.

    L'Italia controlla la partita con autorità.
    Va vicina al gol con Di Natale, Inzaghi e Perrota, che più volte mancano in malomodo il bersaglio.
    Pochi i rischi corsi, tante le occasioni mancate.
    Donadoni sembra davvero aver imboccato la strada giusta, aver trovato la quadratura del cerchio con un centrocampo solido, di quantità ma anche di qualità.

    Dopo le prime due partite del girone, l'Italia ha portato a casa 15 punti sui 15 disponibili conquistando così un preziosissimo secondo posto in vista della rivincita contro i cugini francesi.
    Gli europei 2008 sembrano più vicini, ma attenti a rimanere concentrati, Scozia ed Ucraina non scherzano mica...

    via | MSN Sport

    Donadoni: "Impariamo anche a soffrire"

    Dopo il sofferto match contro le isole Far Oer il festival delle frasi fatte sembra essere tornato (giustamente) di moda.
    La partita con la Lituania non sarà una passeggiata.
    Tutti dovranno essere concentrati dal primo all'ultimo minuto e dare il 100%.
    Già, perchè non vincere questa volta potrebbe significare complicare di molto il discorso qualificazione ad Euro 2008.

    Roberto Donadoni non potrà contare su giocatori cardine come Totti, Nesta, Gilardino e Toni ed alcuni dei convocati sono arrivati a fine campionato in condizioni fisiche non proprio ottimali.
    E così, squadra che vince ma non convince si cambia.
    Dopo l'ultima partitella in allenamento, qualche cambiamento verrà sicuramente fatto.
    Quello più probabile riguarda la coppia di centrali di centrocampo composta da Andrea Pirlo e Daniele De Rossi.

    La parola al mister: "E' la classica partita da gestire anche se è chiaro che mi aspetto grande grinta, credo sia giusto chiedere anche equilibrio.
    Dovremo spingere quando sentiamo che possiamo farlo e soffrire con intelligenza quando sarà il momento di soffrire".
    Un colpo al cerchio ed uno alla botte. Certo fare un discorso del genere con la Lituania non è proprio da Campioni del Mondo, ma a predicare umiltà non si sbaglia mai.
    Incrociamo le dita e... forza azzurri!

    via | MSN Sport

    Alessandro Nesta lascia la nazionale?

    Se per Francesco Totti resta ancora qualche speranza di rivederlo con la maglia della nazionale, definitivo sembra l'addio di Alessandro Nesta.
    Il difensore rossonero, in ottima forma dopo una serie di fastidiosissimi infortuni, è stato escluso dalla lista degli azzurri convocati in vista del doppio impegno contro Far Oer e Lituania.
    In realtà il trentunenne di Cinecittà domenica prossima resterà in Italia per sposare la sua storica fidanzata.
    Ma fiori d'arancio a parte, quella di Alessandro potrebbe trattarsi di una scelta di vita definitiva.

    Lo stesso Donadoni appare ormai rassegnato a rinunciare ad uno dei più forti difensori del mondo:
    "La scelta di Nesta mi sembra definitiva.
    Abbiamo parlato a lungo, spero ci ripensi ma sarà davvero difficile.
    E' un grande calciatore e credo che potrebbe dare ancora molto alla causa azzurra.
    Per il resto non chiedete a me ma al diretto interessato."

    E' vero, l'Italia di Lippi ha vinto i mondiali di Germania praticamente senza Alessandro Nesta e con un Francesco Totti lontano parente del fuoriclasse che da anni ammiriamo.
    Quante chances di vincere (qualificazioni permettendo) avrà la nostra nazionale agli europei 2008 senza i due fuoriclasse romani?

    via | MSN Sport

    Le convocazioni di Donadoni: torna Super Pippo Inzaghi!

    Sabato 2 giugno, festa della Repubblica.
    Il ct Roberto Donadoni vorrà onorare nel migliroe dei modi questa importante ricorrenza nazionale cercando di vincere (quasi scontato) e convincere (meno scontato) contro la rappresentative delle Isole Far Oer.
    Più difficile ma non proibitiva la trasferta a Knaunas contro la selezione Lituana.
    Un doppio appuntamento che, considerando gli scontri diretti tra le altre squadre del girone, potrebbe permettere di conquistare agli azzurri 6 preziosissimi punti in ottica qualificazione.
    Appuntamento a Coverciano per le 12 di oggi.
    Nella lista diramata spicca il nome di Filippo Inzaghi, autore di una storica doppietta che ha permesso al Milan di conquistare la settima Champions League della sua storia.
     
    Ecco la lista completa dei convocati:
    Portieri: Abbiati (Torino), Amelia (Livorno), Buffon (Juventus).

    Difensori: Barzagli (Palermo), Cannavaro (Real Madrid), Gamberini (Fiorentina), Materazzi (Inter), Oddo (Milan), Pasqual (Fiorentina), Tonetto (Roma), Zambrotta (Barcellona).

    Centrocampisti: Ambrosini (Milan), De Rossi (Roma), Diana (Palermo) Gattuso (Milan), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan)

    Attaccanti: Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese), Inzaghi (Milan), Lucarelli (Livorno), Quagliarella (Sampdoria), Rocchi (Lazio

    via | MSN Sport

    Doppietta di Toni. Gli azzurri vincono e convincono.

    Luca Toni Tre punti assolutamente fondamentali quelli conquistati dagli azzurri nella sfida di ieri.
    La Scozia si è arresa senza opporre la resistenza che era logico aspettarsi.
    E così i nostri hanno dettato il loro ritmo fin dai primi minuti sfiorando più volte il gol.
    Ma "The man of the match" è senza dubbio Luca Toni che con un gol per tempo dimostra per l'ennesima volta di essere l'ariete di cui la nazionale ha bisogno.
    Soddisfatto Roberto Donadoni che approfitta dell'occasione per ringraziare i ragazzi e lo straordinario pubblico di Bari: "Abbiamo vinto e giocato molto bene.
    Non possiamo che essere soddisfatti. Penso alle partite contro Lituania, Georgia ed Ucraina. Meritavamo sicuramente di ottenere di più.
    Ma purtroppo da noi tutti si dimenticano delle cose belle e ricordano quelle brutte.
    Voglio ringraziare il pubblio meraviglioso che ci ha sostenuto e i ragazzi che hanno dato il massimo per ottenere questo risultato."
    Solo 2 punti ci separano dalla testa della classifica e per i prossimi impegni il calendario sembra sorriderci. Gli azzurri sono di nuovo in corsa per gli Europei del 2008.
    Dalle stalle alle stelle... That's the italian style!

    via | MSN Sport

    Tensione in casa Italia: ultima spiaggia per Donadoni?

    Free Image Hosting at allyoucanupload.comC'è da ammetterlo.
    La sfida di questa sera contro gli scozzesi di McLeish, ha un sapore molto particolare.
    I nostri avversari, sono primi a sorpresa nel girone, in coabitazione con la nostra rivale di sempre, la Francia.
    Noi, campioni del mondo in carica, arranchiamo al quarto posto alle spalle dell'Ucraina e davanti a Lituania, Georgia e Far Oer.
    Uno scenario non certo incoraggiante soprattutto se consideriamo che ct e calciatori sembrano accusare non poco le pressioni dei media.
    Il primo a "sbottare" in conferenza stampa è il commissario tecnico, stufo di quella che lui stesso definisce un'ingiustificata aggressione preventiva.
    Le parole di Roberto Donadoni : "Non è la partita della vita, è una gara importante da giocare con raziocinio.
    Io adirato? Non è vero, certo che se i giornalisti ci dessero una mano...
    E comunque tutto serve, anche uno sfogo.
    Speriamo che la fortuna sia per una volta dalla nostra parte."
    Anche se la formazione che scenderà in campo resta ancora un'incognita, appare certa l'esclusione dei due specialisti dei calci piazzati, Alex Del Piero e Andrea Pirlo.
    Scelta molto criticata che mette ancor più in cattiva luce il tecnico bergamasco.
    Matarrese smentisce, ma la panchina del mister sembra davvero trabballante...

    via | MSN Sport

    Ancelotti al posto di Donadoni? Cosa ne pensate?

    Roberto Donadoni
    Momento delicato per la nostra nazionale.
    Dopo le vittorie nell'ultimo turno di Francia, Scozia ed Ucraina, gli azzurri si trovano relegati al quarto posto nella classifica del gruppo B.
    A questo punto diventa davvero decisiva ai fini della qualificazione agli Europei 2008, la partità del San Nicola di Bari.
    Secondo indiscrezioni il ct Donadoni, in caso di fallimento, potrebbe essere sostituito da Carlo Ancelotti.
    Ma una parte della stampa da già per scontato l'avvicendamento sulla panchina della nazionale, e questo al tecnico bergamasco non va proprio giù:
    "Se i risultati non vengono e' giusto criticare e trarne le conclusioni. Ma non capisco perche' ci siano gia' i processi prima che le cose accadano.
    Non sono stizzito ma credo che stia affiorando nostalgia dei tempi passati. Ho sentito tante bugie da farci un' enciclopedia".
     Difficile lavoro quello di commisario tecnico della nazionale.
    Tanti onori, ma soprattutto tanti oneri. Incrociamo le dita. La qualificazione non è poi troppo lontana.

    via | MSN Sport

    Convocazioni azzurre: tocca a Quagliarella e Tonetto

    Donadoni Donadoni ha deciso.
    Sono venticinque i convocati dal ct bergamasco per l'importantissimo impegno che vedrà la nazionale azzurra affrontare la rappresentativa scozzese.
    Due le novità assolute: Fabio Quagliarella e Max Tonetto.
    Sia il sampdoriano che il romanista, hanno dimostrato di attraversare un ottimo periodo di forma e di essere tra le prime scelte assolute nei rispettivi ruoli.
    Confermati gli ottimi Rocchi e Di Natale, tornano in azzurro Semioli, Bronera e Ambrosini.
    Ancora da decidere il modulo che il ct utilizzerà.
    Le soluzioni tattiche più gettonate restano il 4-3-3, con una punta centrale e due punte esterne, o il 4-1-4-1 con un centrocampo più robusto ed un regista difensivo.
    In attesa del ritorno di Francesco Totti, il prossimo 28 marzo nello stadio bomboniera di Bari, i nostri dovranno dare il 100% per cercare di non perdere il treno che porta alla fase finale degli europei 2008. Ecco la lista completa dei convocati

    Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Livorno), Abbiati (Torino); Difensori: Tonetto (Roma), Oddo (Milan), Zambrotta (Barcellona), Barzagli (Palermo), Materazzi (Inter), Cannavaro (Real Madrid), Bonera (Milan), Pasqual (Fiorentina).
    Centrocampisti: Mauri (Lazio), Ambrosini (Milan), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Pirlo (Milan), Semioli (Chievo Verona), Perrotta (Roma), Camoranesi (Juventus).
    Attaccanti: Quagliarella (Sampdoria), Rocchi (Lazio), Toni (Fiorentina), Gilardino (Milan), Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese).

    via | MSN Sport

    Francesco Totti torna in nazionale, ma solo a settembre.

    Francesco TottiMesi di critiche, chiacchiere, processi mediatici e condanne virtuali.
    Ma alla fine sembra che il caso dell'anno, come avviene nella più classica delle fiabe, si sia concluso con un lieto fine.
    Il capitano della Roma, dopo un colloquio con il ct della nazionale Roberto Donadoni, ha fissato le tappe del suo recupero (dovrà sottoporsi in estate ad un'ulteriore operazione alla caviglia) in vista del ritorno in nazionale.
    Da un comunicato ufficiale della FIGC si legge: "Francesco Totti tornera' a disposizione della Nazionale dal prossimo settembre.
    Il calciatore potrà essere nuovamente convocato quando avra' completato il programma di recupero, che non gli impedira' piu' di sommare gli impegni di campionato e coppa con la Roma a quelli della Nazionale"
    .
    Il numero dieci rientrerà in campo con la maglia azzurra per il doppio impegno di qualificazione agli europei contro Francia e Ucraina.
    Intanto i convocati per la sfida con la Scozia saranno resi noti il 28 marzo.
    Tra le new entry si fa il nome di Max Tonetto, splendido protagonista dell'ottima stagione dei giallorossi.
    Intanto, secondo alcune indiscrezioni, il portiere giallorosso Doni (titolare del doppio passaporto), si sarebbe messo a disposizione per un eventuale convocazione con la rappresentativa italiana. In quel caso dovrebbe accontentarsi della panchina.
    Di Buffon ce n'è uno solo, e sottrargli la maglia da titolare sembra davvero pura fantascienza...

    via | MSN Notizie

    Marco Materazzi:"Zidane? Ha preferito non incontrarmi"

    Materazzi e ZidaneDopo quindici anni di calcio professionistico giocato ad alti livelli, non si può certo dire che il calciatore dell'Inter e della nazionale Marco Materazzi passerà alla storia per la sua sportività in campo.
    Da tempo su internet girano filmati del "The Best Of" dei suoi interventi più cattivi con alcune scene davvero raccapriccianti.
    Ma nonostante tutto ci sentiamo di fare una precisazione almeno per quanto riguarda una delle vicende più note, quella della "testata" di Zidane nella finale di Berlino.
    Il calciatore nerazzurro ha sbagliato, questo è fuor di dubbio.
    Ma è altrettanto vero che si è subito scusato con il diretto interessato chiedendo un pubblico incontro per mettere definitivamente una pietra sopra all'accaduto.
    Ma sentiamo come è andata direttamente dalle parole del "temutissimo" Matrix: "Mi dispiace per come siano andate le cose ma a questo punto non credo sia colpa mia.
    Io ho saputo chiedere scusa, c'e' invece chi non l'ha ancora fatto. Non sapevo nemmeno che avesse una sorella.
    Le ho chiesto pubblicamente scusa. E mi e' dispiaciuto che lui si sia sentito offeso. Ho cercato più volte un dialogo, un incontro, una stretta di mano, ma lui si è sempre rifiutato. Non so cos'altro aggiungere."
    Ora va bene che Zinedine sarà molto affezionato alla sorella, ma non sarebbe stato meglio per tutti chiudere la questione molto ma molto prima?
    Orgoglio transalpino...

    via | MSN Notizie

    Ranking FIFA: l'Italia torna al primo posto dopo 14 anni

    Italia campioneDopo un 2006 a dir poco trionfale per i colori azzurri in questo inizio di 2007 arriva una notizia che aspettavamo da tanto, troppo tempo.
    L'Italia, dopo circa 14 anni, è di nuovo al primo posto della classifica FIFA.
    Con la nostra nazionale ferma ai box, decisiva ai fini del capovolgimento in vetta, è stata la sconfitta del Brasile contro i cugini Portoghesi.
    E' vero che la classifica FIFA lascia il tempo che trova, ma si sa, sempre meglio essere primi anche in quei trofei o in quelle classifiche che contano meno.
    Il principale obiettivo di Mister Donadoni resta comunque la qualificazione, per nulla scontata agli europei di Austria e Svizzera.
    Con i favori del pronostico il 28 marzo prossimo si giocherà un Italia-Scozia assolutamente fondamentale per i nostri.
    E diciamo la verità, tifo italiano a parte, che Europeo sarebbe senza i Campioni del Mondo in carica?
    LA CLASSIFICA FIFA

    1 (2) Italia 1.562
    2(1) Brasile 1.540
    3 (3) Argentina 1.535
    4 (4) Francia 1.496
    5 (5) Germania 1.359
    6 (6) Inghilterra 1.330
    7 (7) Olanda 1.312
    8 (8) Portogallo 1.262
    9 (9) Repubblica Ceca 1.193
    10(12) Spagna 1.161

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    Sabato parte il 6 Nazioni. Italia subito contro i "cugini" francesi...

    Italia
    FM - Ancora il 6 Nazioni non è iniziato ma l'atmosfera è già caldissima, direi quasi bollente.
    Ecco cosa ha detto il nostro allenatore, Pierre Berbizier, riferendosi al collega francese Bernard Laporte: "Non sono invidioso ma mi piacerebbe avere gli stessi mezzi. Non ho mai visto tante cose messe al servizio di una squadra.
    Comunque avere le risorse è una cosa, sapere come usarle è un'altra".
     
    Una piccola frecciatina che farà d'antipasto alla sfida di sabato al Flaminio di Roma contro i cuginetti francesi.
    Tra le nostre fila mancherà Alessandro Zanni che verrà sostituito da Roberto Mandelli.
    Il flanker del Calvisano non è riuscito a recuperare dagli impegni di campionato e adesso dovrà assistere alla partita dalla tribuna.
    Visto che la formazione nostrana è ancora top secret vi propongo di seguito quella (già annunciata) francese:
    Clement Poitrenaud, Cedric Heymans, Florian Fritz, Yannick Jauzion, Christophe Dominici, David Skrela, Pierre Mignoni, Sebastien Chabal, Julien Bonnaire, Serge Betsen, Jerome Thion, Lionel Nallet, Pieter de Villiers, Raphael Ibanez, Olivier Milloud.
     
    A questo punto non resta che attendere sabato e finalmente lo spettacolo avrà inizio...
     
    Foto | MSN Sport