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    Milan fermato dalla Fiorentina. Juve e Roma da sole in testa

    Dopo la splendida affermazione di venerdì nella Supercoppa Europea (3-1 al Siviglia) il Milan affronta a San Siro la Fiorentina di mister Prandelli.
    Super Pippo Inzaghi resta in panchina mentre scende in campo fin dal primo minuto Alberto Gilardino.
    I padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo grazie ad un rigore realizzato da Kakà (quarto gol nella terza apparizione ufficiale) per un fallo di Dainelli sul nazionale Ambrosini.

    Nella ripresa i toscani sembrano rinati.
    Pericolosi in più di un'occasione, riescono a trovare la rete del pareggio con un colpo di testa del romeno Mutu, servito in area da un bel cross di Santana.

    Azioni ghiotte da una parte e dall'altra (Kuzmanovic colpisce il palo), ma alla fine il match si chiude sul risultato di parità.
    Ne approfittano Juventus e Roma vittoriose contro Cagliari e Siena.

    Se la Juventus sembra essere una vera e propria macchina da gol, più affidabile in difesa appare la compagine giallorossa (0 gol subite nei tre scontri ufficiali).
    L'Inter vince ad Empoli grazie ad un Ibrahimovich da cineteca del calcio e rimanendo a -2 dalla vetta.
    Lo scudetto sarà davvero una sfida a quattro?
     
    via | MSN Sport

    Coppa Italia: Juventus, Napoli e Cagliari O.K.

    Serata di Coppa Italia senza grandissime sorprese.
    La Juventus, impegnata nella difficile sfida del Tardini contro un più che valido Parma, si impone per tre reti ad una grazie alle reti di Molinaro, Almiron e Salihamidzic.

    Si qualificano agli ottavi anche Cagliari, Catania, Udinese, Reggina, Juventus, Napoli, Torino e l'Ascoli, unica compagine cadetta.
    Tra le squadre della massima serie, fuori Atalanta, Siena, Livorno e Parma.
    Curioso notare come ben 4 incontri si siano risolti solo dopo i tempi regolamentari: 2 ai supplementari e 2 dopo i calci di rigore.

    Terminata la fase con lo scontro diretto, entrano le grandi nel tabellone finale.
    Chi si aggiudicherà la Coppa Italia 2007/2008?

    Torino - Rimini 3-2 (dts)
    Ventola (T), Barone (T), Valiani (R), Ricchiuti (R), Rosina (T)

    Ascoli - Atalanta 2-1 (dts)
    Di Donato (As), Padoin (At), Soncin (As)

    Cagliari - Siena 2-1
    Acquafresca (C), Acquafresca (C), Maccarone (S)

    Triestina - Catania 2-4 dcr
    0-0 tempi regolamentari

    Udinese - Bari 3-0
    Paolucci (U), Di Natale su rig. (U), Paolucci (U)

    Napoli - Livorno 4-3 dcr
    1-1 tempi regolamentari, Tavano (L), Domizzi (N)

    Reggina - Piacenza 3-2
    Cozza (R), Ceravolo (R), Bianchi (P), Guzman (P), Barreto (R)

    Parma - Juventus 1-3
    Molinaro (J), Almiron (J), Castellini (P) su rig., Salihamidzic (J)  

    via | MSN Sport

    La disciplinare punisce Baldini: un mese di stop!

    Silvio Baldini squalificato per un mese.
    Questa è la decisione presa dalla Commissione disciplinare nei confronti dell'allenatore del Catania, reo di aver letteralmente dato un calcio nel sedere al collega parmense Mimmo Di Carlo.

    Il gesto, che sembra non avere precedenti nella massima serie, è avvenuto dopo che lo stesso Di Carlo aveva provocato il mister toscano, schiffeggiando la sua mano mentre stava dando indicazioni alla squadra.
    La reazione ci è sembrata tanto esagerata quanto comica, anche se una punizione, certamente meno pesante, crediamo dovesse essere comminata ad entrambi.

    Ed invece il "povero" Baldini sarà costretto a rimanere fuori fino a fine settembre oltre a dover pagare due multe: una di quindicimila euro inflitta dalla stessa disciplinare, un'altra (la cui entità rimanere per il momento ignota), promessagli dal presidente etneo.
    Scene da "Allenatore nel Pallone"...

    via | MSNSport

     

    Roma, Juve e Milan da urlo: soloL'Inter fa cilecca.

    Prima giornata di campionato e primi verdetti dai campi di calcio di tutta Italia.
    Sabato Lazio e Torino avevano aperto le danze con un salomonico 2-2 seguite dalla straripante, e sicuramente fin troppo severa, vittoria della Juventus sul Livorno (tripletta di Trezeguet e doppietta di Iaquinta).

    Nella giornata di ieri, se Milan e Roma vengono su alla grande superando a pieni voti le due pericolose trasferte di Genova e Palermo, è l'Inter ad avere una battuta d'arresto.
    I nerazzurri passati in vantaggio con Stankovic dopo soli 9 minuti, vengono raggiunti in extremis dagli avversari grazie ad un autorete di Cordoba.

    La Fiorentina non delude superando nel derby toscano l'Empoli per tre reti ad una.
    Brutta prova del Napoli al ritorno in serie A, sconfitto in casa per 2-0 dal Cagliari.
    Super Montella non manca la prima e con indosso la storica maglia della Sampdoria realizza all'esordio permettendo ai suoi di espugnare Siena.

    Pareggi per Parma-Catania e Reggina-Atalanta. A seguire i risultati ed i marcatori della prima giornata di Serie A. 

    Fiorentina - Empoli 3 - 1 (0 - 0)
    56' Pazzini (F), 63' Mutu (F), 70' Montolivo (F), 92' Saudati (E)

    Genoa - Milan 0 - 3 (0 - 3)
    21' Ambrosini (M), 43' Kakà (M), 48' pt rig. Kakà (M)

    Inter - Udinese 1 - 1 (1 - 0)
    9' Stankovic (I), 92' aut. Cordoba (I)

    Napoli - Cagliari 0 - 2 (0 - 0)
    49' Matri (C), 59' rig. Foggia (C)

    Parma - Catania 2 - 2 (2 - 2)
    12' Morimoto (C), 28' Pisanu (P), 43' Rossi (P), 44' Baiocco (C)

    Reggina - Atalanta 1 - 1 (0 - 0)
    77' Amoruso (R), 84' rig. Doni (A)

    Siena - Sampdoria 1 - 2 (0 - 1)
    34' Bellucci (Sa), 68' Corvia (Si), 86' Montella (S)

    Palermo - Roma 0 - 2 (0 - 2) 
    3' Mexes (R), 27' Aquilani (R)

     

    Lazio - Torino 2 - 2 (0 - 1) (sabato)
    34' Rosina (T), 56' Pandev (L), 61' Rocchi (L), 68' Vailatti (T)

    Juventus - Livorno 5 - 1 (1 - 0) (sabato)
    29' Trezeguet (J), 71' rig. Iaquinta (J), 86' Iaquinta (J), 88' Trezeguet (J), 92' Trezeguet (J). 94' Loviso (L)  

    via | MSNSport

    Auguri Gigi! In arrivo un maschietto per Buffon e la Seredova

    Novità riguardano il calciatore Gigi Buffon, all'unanimità ritenuto il portiere più forte del mondo.
    Niente patemi d'animo cari tifosi bianconeri, le news riguardano la sua vita privata e non quella sportiva.
    Il portierone juventino, determinante per la conquista della Coppa del Mondo della scorsa estate, ha reso pubblico, insieme alla compagna Alena Seredova, il sesso del primogenito.

    Il bambino, atteso per il prossimo Natale, sarà un maschio.
    Il mistero è stato svelato nel corso di un'intervista rilasciata a "Vanity Fair".
    Secondo la bella showgirl ci sarebbe grossa indecisione sul nome da scegliere.
    Per il momento ce ne sono in lizza sei o sette: "Ne cerco uno che sia pronunciabile allo stesso modo in italiano e nella mia lingua" ha confessato Alena.

    Per chi aveva pensato di comprare un paio di guanti da portiere al nascituro, è arrivata subito una doccia fredda da parte di papà Gigi: "Non voglio un figlio dottore, ma un figlio felice.
    Che si senta libero di scegliere.
    Mi piacerebbe che fosse una persona realizzata",
    ha concluso Buffon.

    Che dire, augurissimi alla splendida coppia!
    Che Buffon junior cresca sano e circondato da tanto, tanto amore!

    via | MSN Sport

    Supercoppa alla Roma. De Rossi giustiziere dei nerazzurri

    La Roma supera l'Inter dopo una bella partita, molto equilibrata e ricca di capovolgimenti di fronte.
    I giallorossi di Luciano Spalletti si dimostrano fin da subito in buona forma sfiorando più volte il gol con il nuovo acquisto Giuly.
    Ma i padroni di casa non stanno a guardare.
    Pericoloso in più di un occasione è l'honduregno Suazo, velocissimo in contropiede ma impreciso in area di rigore.
    Nel primo tempo anche Ibrahimovic prova due volte la via del gol ma senza impensierire più di tanto la retroguardia capitolina.

    Anche se il match è aperto a qualsiasi risultato, è la Roma ad avere il dominio a centrocampo e gestire il possesso palla con una certa scioltezza.
    E così, proprio quando i supplementari sembrano oramai inevitabili, è il solito Totti a dare una svolta alla classica Inter-Roma.
    Il capitano entra in area e salta Burdisso che, preso alla sprovvista, lo butta giù in maniera piuttosto ingenua.
    Per Rosetti è calcio di rigore.
    Francesco avverte un dolore alla coscia e lascia onori e oneri a De Rossi che realizza dopo una leggera deviazione di Julio Cesar.
    Nel finale di partita i giallorossi controllano senza troppi problemi rischiando persino il raddoppio.
    Triplice fischio del direttore di gara.
    Per la Roma si tratta della seconda Supercoppa Italiana in bacheca.
    Spalletti non nasconde la soddisfazione, Bruno Conti non nega la trattativa per portare Cicinho nella capitale.
    Giallorossi da scudetto?

    via | MSN Sport

    3 mesi di squalifica per Di Michele

    David Di Michele E' arrivata la sentenza tanto attesa e scontata inerente i casi di calcioscommesse che hanno colpito alcuni giocatori e società del nostro Paese. Ai nomi di Sommese del Mantova, Margiotta del Frosinone e Manfredini dell'Atalanta (tutti squalifcati e con ammende alle società) si aggiunge quello che fa più notizia, cioè quello del Nazionale e nuo-acquisto del Torino, David Di Michele.

    L'ex attaccante di Palermo e Udinese è stato squalificato, previo patteggiamento, per tre mesi, fino al 31 ottobre 2007. Sollevato Urbano Cairo, presidente granata, che temeva una squalifica più lunga e soddisfatto anche il giocatore che, lungi dal manifestare il minimo segno di imbarazzo per la nefandezza compiuta, si dichiara felice di aver appreso finalmente una data e, ovviamente non vede l'ora di scendere in campo, alla decima giornata.

    Tutto sommato se l'è cavata con poco, no? Quasi quasi vale la pena provarci anche per gli altri giocatori: se no n ti beccano meglio, ma se ti beccano basta patteggiare per prendersi una squalifica di qualche mese, tutto pagato, da scontare in  parte prima dell'inizio stagione...

    Via | MSN Sports

    Ottant'anni della Roma, ottantuno del presidente Sensi

    Celebrato ieri sera in uno stadio Olimpico da brividi, l'ottantesimo anniversario della fondazione dell' A.S. Roma.
    Tantissimi gli invitati. Molti i calciatori protagonisti del primo, secondo e terzo scudetto.
    E' stato davvero bello vedere insieme in campo Francesco Totti, Bruno Conti, Roberto Pruzzo, Paulo Roberto Falcao, Carlo Ancelotti.

    Tanti applausi e tantissima commozione per il presidente Franco Sensi che tra due giorni compirà 81 anni.
    Fischi invece per Franco Tancredi, reo di aver tradito la "Magica" seguendo Fabio Capello nell'avventura bianconera.

    C'è stato spazio anche per una partitella, terminata sul 3-3 con reti di Giuly, Pizarro, Montella, Nonda, Perrotta e Delvecchio.
    Francesco Totti è apparso emozionato ma allo stesso tempo convinto di far parte di un gruppo vincente:
    "Siamo una grande squadra, siamo convinti di poter far molto bene, ma bisogna sudare, che poi è la cosa più bella per questa maglia e per questi splendidi tifosi."

    Vedendo la cornice di ieri come dargli torto!
    Secondo voi è davvero una Roma da scudetto in grado di competere con Inter, Milan e Juventus?

    via | MSN Sport

    Collina nuovo designatore. Ma saranno davvero tutti contenti?

    Cesare Gussoni, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, lo aveva già anticipato nei giorni scorsi, ma ora è davvero ufficiale.
    Pierluigi Collina, bolognese di nascita ma viareggino d'adozione, è stato nominato nuovo designatore degli arbitri per la Serie A e la Serie B a partire dal prossimo campionato.

    Per la serie C via Maurizio Mattei è stato eletto Paolo Dal Forno.
    L'arbitro (ormai ex) più famoso al mondo ha così commentato la notizia: "Per tanto tempo si è parlato di designatore, ma è limitativo pensare che il mio ruolo sia legato solo alla scelta degli arbitri.

    Io credo che sia molto importante la preparazione degli arbitri e pertanto anche il ruolo di preparatore-allenatore.
    Il mio primo obiettivo sarà quello di far crescere la classe degli arbitri che è giovane e un po' inesperta, perchè il campionato che partirà a fine agosto è di quelli importanti".
    Fuori la triade Moggi-Bettega-Giraudo crediamo che molte società saranno più che contente di avere un numero uno come Collina ai vertici dell'AIA.
    Se poi a qualcuno non dovesse andare bene non vi preoccupate, in Italia siamo 56 milioni di allenatori, ma anche 56 milioni di designatori arbitrali!

    via | MSNSport

    Pace fatta tra Trezeguet e la Juve?

    David Trezeguet sembrava aver salutato definitivamente (e in maniera piuttosto plateale) la dirigenza bianconera.
    L'offerta fattagli dal presidente Cobolli Gigli, è stata considerata dal calciatore al pari di un invito a lasciare Torino. Insufficiente, a dir poco, eppure...
     
    "Ho l'impressione che il cammino nei confronti di Trezeguet si sia accorciato dopo una prima settimana dialettica molto intensa" - ha detto il numero uno della Vecchia Signora ai microfoni Rai.
    Il tanto sperato effetto domino potrebbe portare i suoi frutti.

    Con la conferma di Buffon, l'obiettivo Nedved, ancora indeciso se continuare la propria carriera agonistica, diventa strategicamente fondamentale.
    Il franco-argentino, con una proposta economica e contrattuale accettabile, potrebbe disfare le valigie trovandosi una squadra pronta fin da subito a lottare per lo scudetto.
    Riflettendoci bene, capricci a parte, David resta uno dei più forti attaccanti al mondo.
    Perchè mai lasciarselo scappare?
     
    via | MSN Sport

    Lippi torna dalle ferie: destinazione...

    Ancora nn po di sole e un po di mare per Marcello Lippi, poi, il rientro.
    A quanto sembra, il tecnico viareggino, campione del mondo nel 2006 con la nazionale italiana, è pronto per tornare ad allenare.
    Fin qui tutto a posto. Ma un dubbio resta, su quale panchina?

    "Mi sono preso questo anno sabbatico per motivi personali, ma tra qualche mese tornerò ad allenare non so ancora dove, se in Italia o in Europa, ma tornerò a guidare un gruppo".
    Con Ranieri da poco arrivato a Torino, il giro dei grandi club nostrani sembra lasciar fuori Lippi.
    Intoccabili naturalmente Ancelotti, Mancini, Spalletti e Prandelli, non resta che una soluzione alternativa all'estero.

    Nel frattempo, in occasione delle nuove udienze, ritorna in prima pagina lo scandalo calciopoli e in particolar modo il processo alla GEA che vede Lippi protagonista da vicino con il figlio Davide.
    Ma il mister non sembra preoccuparsi più di tanto difendendo il tanto bistrattato calcio italiano con le unghie e con i denti: "Non sono finite a tarallucci e vino. Ci sono squadre che sono retrocesse, altre che hanno subito penalizzazioni. In questi mesi, girando il mondo invitato dalle altre federazioni, ho verificato come il calcio italiano sia stimato da tutti perché da noi i problemi vengono affrontati, altrove no".
    E se lo dice Marcello...

    via | MSN Sport

    GEA World: la causa di tutti i mali?

    Dopo una lunga pausa si riapre il processo che vede la GEA World sotto accusa per il reato di associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza con minacce e violenza.
    Se Chiara Geronzi, Tommaso Cellini e Giuseppe De Mita sembrano essere usciti puliti dal terremoto che sconvolse il mondo calcistico la scorsa estate, ancora da chiarire sono le posizioni dei due Moggi di Davide Lippi, Pasquale Gallo, Franco Zavaglia e Francesco Ceravolo.

    Il pubblico ministero Luca Palamaranel corso della prima udienza, mette subito le cose inchiaro attaccando senza alcun timore reverenziale la società ed i metodi utilizzati che avrebbero influenzato l'attività professionale dei mediatori nonchè le procure sportive di numerosi calciatori.

    Il normale svolgimento del calciomercato veniva, a detta del pm, indiscutibilmente alterato da coloro i quali erano ritenuti i più"forti": "Quello attuato dalla Gea era un sistema perverso, che danneggiava gli interessi della concorrenza e che ebbe riflessi su tutto il calcio mercato a partire dal 2001, epoca in cui le società General Atletic e Football Management si fusero.
     Il sistema determinò un'influenza in tutto il mondo del calcio, per cui chiunque avesse intenzione di farne parte doveva avere come punto di riferimento Luciano Moggi".
    A distanza di 12 mesi, secondo alcuni addetti ai lavori le cose non sono poi cambiate di molto.
    D'accordo o no con Palamara, siamo realmente sicuri che i mali del calcio italiano siano totalmente da attribuire alla GEA?

    via | MSN Sport

    Inter, falso in bilancio: maxi multa in arrivo?

    Se calciopoli sembra ormai lontana anni luce, nonostante sia solo passato un anno dall'esplosione dello scandalo intercettazioni, il calcio italiano naviga ancora in cattive acque.
    Scudetto 2005/2006 assegnato a tavolino all'Inter ma...
    Milano capitale del calcio, ma anche delle plusvalenze fantasma e del falso in bilancio a quanto sembra.
    Nel provvedimento di chiusura delle indagini condotte dal pubblico ministero Carlo Nocerino, viene messa in evidenza la dubbia regolarità del campionato 2006 e dei bilanci presentati dalle società di Massimo MorattiAdriano Galliani.

    "L'equilibrio finanziario sarebbe saltato - scrive Nocerino - se la società avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie e l'Inter non avrebbe superato i parametri chiesti dalla Covisoc per l'iscrizione al campionato 2005-2006".
    Quindi, sanzioni amministrative a parte i nerazzurri sembrano poter restare piuttosto tranquillo.
    Attendiamo puntuali le polemiche di molti addetti ai lavori, in primis di Gazzoni Frascara, in passato lestissimo a puntare il dito contro i buchi finanziari di Roma e Lazio.

    via | MSN Sport

    Genoa e Napoli in A: festa per due

    Tifoseria Genoa
    L'anno scorso erano entrambe in serie C, l'anno prossimo saranno entrambe in serie A. L'aritmetica certezza della promozione nella massima serie Genoa e Napoli l'hanno ottenuta solo alla 42esima ed ultima giornata dell'estenuante campionato cadetto e proprio al termine dello scontro diretto.
     
    Scontro diretto che è finito in parità come previsto (0-0) ma che ha avuto come appendice l'incontro di Piacenza tra gli emiliani e la Triestina. L'eventuale vittoria dei padroni di casa avrebbe fatto scattare i play-off e tutto sarebbe stato ancora rimandato. Ma i friulani, imponendo l'1-1 al Piacenza ha, di fatto regalato la promozione a Genoa e Napoli che tornano tra le grandi rispettivamente dopo 15 e 7 anni.
     
    Bentornate quindi. Il prossimo campionato di serie A sarà sicuramente affascinante anche grazie a queste due grandi società, oltre che alla Juventus ovviamente, con i loro calorosissimi tifosi e i loro stadi gremiti e pronti ad intimidire gli avversari. De Laurentis, patron del "Ciuccio" ha già proclamato l'obiettivo del Napoli: la conquista di  un posto in Champions League. Meno proclami per Preziosi, anche perchè, ha altro a cui pensare, vista l'ibiniziione di 5 anni affibbiatagli per le vicende di quanto era presidentre del Como.
     
    Foto | MSN Sport

    "Materazzi? Uno dei più forti difensori al mondo"

    Per molti potrebbe sembrare assurdo, eppure il giudizio tecnico sul calciatore nerazzurro è stato dato da uno degli allenatori più vincenti degli ultimi 15 anni.
    Stiamo parlando di Marcello Lippi, attualmente disoccupato (non si capisce ancora se per scelta o per mancanza di valide opportunità), primo artefice della straordinaria vittoria azzurra ai mondiali di Germania.

    "Marco Materazzi? E' uno dei più forti difensori al mondo, un vero leader".
    Questo è quanto dichiarato dal tecnico toscano in un'intervista esclusiva rilasciata alla testata spagnola "El Pais".

    Poi si torna in tema nazionale: "Quella magia che ci ha permesso di alzare la coppa a Berlino non è smarrita: al momento giusto, per le partite che contano, sapremo ritrovarla. Intanto ora pensiamo ad andare in vacanza da vincenti: battiamo la Lituania."
    Già perchè prima dell'ombrellone c'è la Lituania, nazionale onesta ma che certo non batterà da sola.
    Impegno ancor più da non sottovalutare visto come è andato il match contro i "dilettantissimi" (passatemi il termine) delle Far Oer.
    A fine stagione, dove non arriva il fisico ed i polmoni la differenza la deve fare il cuore. Pippo credo tocchi nuovamente a te...

    via | MSN Sport

    Per Ranieri un'esperienza elettrizzante

    Ranieri alla JuveClaudio Ranieri è, da ieri, il nuovo allenatore della Juventus. Una scelta inaspettata fino a qualche giorno fa, quando si parlava di un ritorno di Lippi, piuttosto che dell'avvento di Vialli, e qualcuno suggeriva sommessamente i nomi di Novellino o Prandelli.

    Una scelta che ha destato soddisfazione tra i senatori bianconeri, primo fra tutti Gigi Buffon, che ha alzato sensibilmente la percentuale di possibilità di rimanere a Torino.

    Forse i più dubbiosi sono proprio i tifosi. Ranieri è un allenatore di esperienza, che quest'anno, ad esempio, ha preso per i capelli un Parma derelitto, portandolo alla salvezza, e permettendo ai ducali di chiudere con un onorevole tredicesimo posto, mettendo in luce talenti quali Giuseppe Rossi. Qualcuno teme che non abbia l'esperienza necessaria per guidare una grande squadra come la Juventus ma, non dimentichiamo che il mister romano, ha allenato anche Valencia e Chelsea, due big europee. Forse direte che allora non erano ancora due grandi squadre. Lo sono diventate dopo. Vero, ma neanche la Juve è una grande squadra ora. Tornerà ad esserlo. E i modi e i tempi, potrebbero essere dettati proprio da Claudio Ranieri, che si dice "per nulla intimorito, anzi elettrizzato".

    Foto | MSN Sport

    Ancelotti al Milan fino al 2010

    Carlo Ancelotti Certo non sembra una gran notizia. Che il tecnico della squadra Campione d'Europa venga confermato, non solo per il prossimo anno ma, che gli venga prolungato il contratto fino al 30 giugno 2010, sembra essere solo una logica conseguenza. Cosa c'è di strano?

    Forse niente. Ma se pensate che quella appena conclusa è stata la stagione numero 6, nella quale Carlo Ancelotti ha diretto il Milan, qualcosa di straordinario c'è. Se, come ci suguriamo, il buon Carletto arriverà fino alla fine del suo mandato in rossonero, sarà circa un decennio di panchina con gli stessi colori. E questo è straordinario.

    In un calcio malato, in cui i presidenti licenziano, riassumono e licenziano di nuovo, la favola di Ancelotti è veramente fuori dal comune. Non caso, lui stesso aveva dichiarato che avrebbe voluto diventare il Ferguson del Milan. Ferguson che, per intenderci è da 21 anni alla guida del Manchester United. Auguri Carlo!

    Foto | Europsort 

    Roberto Mancini: "Sminuiscono il nostro scudetto? Solo invidia..."

    Roberto Mancini
    L'Inter dei record festeggia la strepitosa stagione appena terminata tra le mura amiche, superando con un rotondo 3-0 il già salvo Torino.
    Materazzi, a segno su rigore, raggiunge quota 10 marcature e con in testa un cappello a cilindro nerazzurro fa il giro del campo, consapevole che un'annata mondiale-scudetto, sarà pressochè impossibile da eguagliare.
    In parole povere, a San Siro c'è voglia di festeggiare, di divertirsi, di alzare ufficialmente al cielo quella coppa che è simbolo del quindicesimo scudetto nerazzurro.
    Ma nonostante tutto le polemiche non mancano e, soprattutto nel bel paese, terra (anche) di Santi e di navigatori, non mancheranno mai.
    E se ci fosse stata la Juve?
    Roberto Mancini replica, come è solito fare, senza peli sulla lingua: "Tentano di sminuire il nostro scudetto, ma all'inizio tutti lo vogliono.Bisogna dare dieci al pubblico per tutta la pazienza che ha avuto.
    Credo che questa vittoria vada dedicata anche a tutti i tifosi.
    Adesso pensiamo solo alle vacanze, poi ci sarà tempo per parlare di futuro.
    L'obiettivo dell'anno prossimo è fare bene. All'inizio ogni squadra si pone come obiettivo lo scudetto."

    Sul futuro di Adriano ed Ibrahimovic: "Non sono decisioni che dipendono da me. Zlatan al Milan? Stupidaggini, non c'è niente di vero".
     
    via | MSN Sport

    E' finito il primo campionato senza Juve

    Festa Inter E' finito il primo campionato di serie A senza la Juventus. L'ultimo verdetto: il Chievo in serie B, dopo sei anni da sogno. Salvi quindi Torino, la straordinaria Reggina, il Siena e il Catania al fotofinish.

    Ed è finito come tutti avevano preventivato alla vigilia: con l'Inter, strafavorita, Campione d'Italia. I nerazzurri avevano già da tempo sancito la loro vittoria, con largo anticipo, ma ieri al Meazza, contro il Torino c'è stata la passarella finale, dove i presenti hanno potuto salutare con un abbraccio la squadra che si è mostrata più forte nell'arco della stagione.

    La squadra di Mancini ha passeggiato sul Torino, vincendo la partita per 3-0 e chiudendo la stagione con l'impressionante bottino-record di 97 punti, frutto di 30 vittorie su 38 partite complessive, perdendone solo una, con la Roma, quando tutti aspettavano la festa. Insomma, pagando un po' di emozioni. Al di là degli sfottò, degli striscioni e delle rivalità, l'Inter ha strameritato di vincere questo campionato, comunque anomalo, checcè se ne dica. Ora, ad attendere i nerazzurri, la sfida più difficile: la riconferma.

    Foto | MSN Sport

    Shevchenko al Milan? Berlusconi conferma la trattativa

    In una serata storica per il Milan e la dirigenza rossonera, è proprio il presidente Berlusconi a confermare la possibilità di un clamoroso ritorno.
    Ai microfoni di Sky il cavaliere dichiara: "Ora spero che il Milan possa schierare ancora Sheva.
    L'anno prossimo in attacco saremo ancora più forti.
    Potremmo contare anche su Ronaldo, che quest'anno in Europa non ha potuto giocare".

    Certa la partenza del deludente Oliveira il Milan cerca un'altra punta.
    E a quanto sembra Andriy tornerebbe anche a piedi nel capoluogo lombardo.
    L'ostacolo principale sembra il presidente Abrahamovic, per nulla disposto a svendere il fuoriclasse ucraino.
    Se l'affare non si dovesse concludere positivamente tra le soluzioni più "fantasiose" c'è l'approdo in maglia rossonera dell'attaccante del Barcellona Samuel Eto'o.
    E voi, chi preferireste tra i due?
     
    via | MSN Sport